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Data: 20/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
E sugli ex binari spunta il mini-treno. Lanciano-San Vito, la Sangritana preme per la metropolitana

Società di trasporto e sindaci in un convegno Rotary: bocciata la strada, lo stop di Paolini a via Del Mancino

LANCIANO. Tante idee, ma nessuna soluzione definitiva per la vecchia ferrovia tra Lanciano e San Vito. Un convegno del Rotary club ha riportato al centro del dibattito il destino dell'ex tracciato. Sono due anni che i treni non passano più, ma l'idea di spostare la stazione e i binari risale al 1986. Oggi l'ex ferrovia è ancora all'anno zero: strada di collegamento veloce, metropolitana di superficie o pista ciclabile? Sindaci, Sangritana e Provincia la vedono in modo diverso.
I nove chilometri di binari dismessi aspettano di sapere che cosa faranno "da grandi". «Ci accingiamo a dotare la vecchia tratta del segnalamento automatico», annuncia la presidente Sangritana, Loredana Di Lorenzo, «così da ricollegarla alla nuova ferrovia, dalla quale fu staccata su prescrizione del ministero. E questo ai fini di un utilizzo turistico, da unire a quello come metropolitana di superficie per il collegamento intercomunale». Anche il Comune sposa la soluzione del mezzo di trasporto leggero, ma fino alle porte della città. In centro i vecchi binari verrebbero sacrificati ai problemi del traffico. «Il programma integrato, approvato in consiglio», fa notare il sindaco Filippo Paolini, «prevede l'ultimo tratto con un mezzo gommato e una rotonda al posto del passaggio a livello di via Del Mancino con una strada a salire verso Marcianese».
Il sindaco di Treglio, Roberto Doris, scommette invece su ecovie e cicloturismo: «Non basta il solo tracciato della costa trasformato in corridoio verde a fare un sistema turistico. Serve un collegamento anche con aree intermedie, usando le linee fuori servizio per sviluppare strutture ricettive e promozione dei prodotti tipici». L'assessore al Turismo di San Vito, Luigi Comini, punta allo sviluppo turistico e ad un ritorno del Treno della Valle. Un percorso del gusto da Crocetta a Bomba è l'idea del sindaco di Castel Frentano, Emilio Nasuti, che denuncia la lentezza della politica: «I treni viaggiano già sulle nuove tratte e noi stiamo ancora a discutere di che cosa fare delle vecchie. Più tempo passa, più risorse servono». Pino Valente di Frentania Provincia rimette in ballo l'idea di una strada per alleggerire il traffico dal casello dell'A14 al centro di Lanciano (giornalmente, secondo la società Autostrade, entrano ed escono 4mila auto). «Il progetto non ha avuto il consenso necessario di tutti i rappresentanti del territorio», ribatte il presidente della Provincia, Tommaso Coletti, «meglio puntare su un percorso alternativo che passa per Rocca San Giovanni. I soldi ci sono». Per la vecchia tratta Coletti mette in pole position la metro di superficie e poi la pista ciclabile. Alla tavola rotonda del Rotary di idee ne girano tante, troppe perché si arrivi in tempi rapidi ad un progetto definito.

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