ROSETO.Il giornalista Marco Travaglio ieri pomeriggio era al teatro Odeon di Roseto per presentare la sua ultima fatica letteraria, "Il Bavaglio". Nello stesso teatro, alla stessa ora c'era anche Carlo Costantini, candidato a presidente della regione per l'Italia dei Valori. Più di seicento persone presenti, la gente saluta, sorride, qualcuno stringe la mano al giornalista, qualche altro al politico. Poi i due si vedono, si salutano caldamente, si appartano.
«Che c'è di nuovo sulla situazione in Abruzzo?», chiede Travaglio, e Costantini non esita a rispondere «che una novità c'è, eccome». Forse spinto dal fatto che il giornalista non è mai sembrato come ora tanto vicino all'IdV (Di Pietro si accinge a dare vita ad un quotidiano di partito e pare voglia proprio Travaglio, emblema dell'antiberlusconismo, a dirigerlo), forse legato da sincera amicizia, in ogni caso Costantini gli fa una confidenza che suona pressapoco così: «L'accordo è stato fatto pochi giorni fa. Italia dei Valori, Partito Democratico, Udc e Sinistra Democratica, correranno insieme alle elezioni del 30 novembre. Per il momento Rifondazione Comunista è fuori dalla coalizione. Io sono il candidato del centro-sinistra alla presidenza della regione Abruzzo, Rodolfo De Laurentis (Udc) è il candidato alla vice presidenza, Donato Di Matteo (Pd) è fuori». Due chiacchiere tra conoscenti, indiscrezioni, gossip politico, o forse i giochi sono fatti davvero.