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Pescara, 17/06/2026
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Data: 25/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
«Trenitalia deve rispettare i contratti» La Regione contesta tagli e i costi delle linee interne. L'azienda: accuse infondate

PESCARA. «Il nuovo contratto di servizio non è ancora stato firmato per le pretese assurde di Trenitalia che vuole lucrare sulle proprie incapacità». Lo sostiene la Regione Abruzzo ricordando che attualmente il contratto di servizio considera i chilometri di servizio offerto, mentre per il futuro Trenitalia vorrebbe considerare il tempo del servizio offerto. «Secondo questa diversa modalità», recita una nota della Regione, «se per percorrere un tratto ferroviario, come ad esempio quello tra Pescara e Sulmona, di sessantotto chilometri, invece di un'ora il treno ne impiegasse due Trenitalia incasserebbe dalla Regione, quindi dagli abruzzesi, il doppio di quanto incassa oggi». Inoltre la stessa Regione ricorda che nel 2007 Trenitalia ha soppresso 370 treni senza che ricorressero le motivazioni previste nel contratto di servizio. Attualmente la Regione paga circa 35 milioni di euro per assicurare il servizio ferroviario agli abruzzesi e i dirigenti di Trenitalia non possono quindi sopprimere treni per mancanza di personale.
Trenitalia in una nota, invece, respinge le critiche della Regione. «Per il rinnovo del Contratto», si afferma in una nota, «Trenitalia ha presentato alla Regione un catalogo dettagliato di tutti i servizi acquistabili, determinando il prezzo esatto di ognuno di loro. Il prezzo è connesso ad alcun i parametri e il catalogo introduce un elemento di trasparenza nei rapporti tra committente e fornitore, consentendo alla Regione di operare le proprie scelte su un ampio ventaglio di proposte».

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