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Pescara, 17/06/2026
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25/10/2008
Il Centro
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Treni in ritardo, protestano gli studenti. Liceo classico, al fianco dei ragazzi si schierano genitori e preside |
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AVEZZANO. Per i ragazzi provenienti da Carsoli, Sante Marie e Tagliacozzo partecipare alla prima ora di lezione a scuola sta diventando sempre più difficile. Il treno degli studenti, che dovrebbe arrivare ad Avezzano alle 8,03, prosegue ad accumulare ritardi che oscillano dalla mezz'ora all'ora. Accanto ai ragazzi contro il disservizio ferroviario scendono in campo i genitori. Per porre fine ai disagi dei ragazzi, i genitori degli alunni che frequentano il Liceo classico si sono riuniti in assemblea con il dirigente, Ilio Leonio, per adottare dei provvedimenti. Nonostante le continue lamentele fatte dai ragazzi o dai genitori il treno non ce la fa proprio a far arrivare gli studenti in orario per la campanella della prima ora. La situazione sta diventando pesante e perché i ragazzi continuano a perdere quasi per intero la prima lezione della giornata e perché la cosa si ripecuote sulla continuità didattica nelle classi stesse dei ritardari. Il disagio riguarda tutti gli istituti superiori avezzanesi, ma al Classico Torlonia genitori e dirigente scolastico hanno deciso di passare alle vie di fatto e addirittura di diffidare Trenitalia dal proseguire con i ritardi che ormai ammontano anche a un'ora. «I ragazzi», racconta Ilio Leonio, «sono sempre in ritardo e comunque parliamo di ben 75 studenti, non di qualche unità. I ritardi possono essere di mezz'ora, tre quarti d'ora o addirittura di un'ora: non se ne può più. Anche i genitori sono indignati», prosegue il dirigente del Torlonia, «perchè questo compromette l'andamento scolastico dei loro figli. Così abbiamo deciso di riunirci in assemblea e di manifestare nero su bianco il nostro disappunto a Trenitalia. Innazitutto stiamo preparando una diffida, ma siamo pronti anche ad altro tipo di manifestazione qualora fosse necessario, come l'occupazione della stazione di Avezzano». L'assemblea, oltre a interessare con un comunicato tutti gli organi di informazione locali, sta prendendo in esame anche l'eventualità di chiedere dei risarcimenti danni per vie legali all'azienda che gestisce il trasporto su ferrovia. Genitori e ragazzi attendono delle novità già dai prossimi giorni. C'è da sperare che le Ferrovie prendano subito provvedimenti in modo che possano cessare i forti disagi che gli studenti della zona di Carsoli e Tagliacozzo che frequentano le superiori di Avezzano sono costretti a sopportare. La perdita di ore di lezione potrebbe avere conseguenze negative sul profitto. Comprensibili dunque le proteste di studenti e genitori.
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