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Data: 25/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia, la parola ai sindacati. Cai: l'offerta sarà presentata solo dopo il loro sì

ROMA. L'offerta per Alitalia verrà presentata solo se ci sarà il via libera dei sindacati ai contratti e alla selezione del personale. Lo ha ribadito Cai a tre giorni dalla convocazione dell'assemblea chiamata a varare il passaggio da srl a spa, l'aumento di capitale da almeno un miliardo di euro e l'ok all'offerta vincolante da presentare al commissario straordinario di Alitalia il 31 ottobre.
Mentre al Senato il decreto su Alitalia è diventato legge, l'amministratore di Cai, Rocco Sabelli, ha incontrato le nove sigle sindacali per sbloccare lo stallo in cui era finito il confronto con i rappresentanti legali di Cai sulla stesura dei contratti e sui criteri di selezione per i 12.639 futuri dipendenti della Nuova Alitalia. Un incontro per chiarire alcuni punti di incomprensione. Quanto detto da Sabelli è stato riferito dai sindacati.
Intanto, è stato confermato che la cordata dei 16 imprenditori che compongono Compagnia Aerea Italiana è stabile e, anzi, sono previsti nuovi ingressi. Fugate, quindi, le indiscrezioni secondo cui ci sarebbero defezioni. Sabelli ha confermato la validità degli accordi siglati a Palazzo Chigi: per ciò che non è esplicitamente previsto, è stato ribadito, si farà riferimento al contratto di AirOne. Quindi, dovrebbe valere anche l'allegato agli accordi che prevede il contratto da dirigenti per i comandanti, a cui la categoria dei piloti, nei giorni scorsi, aveva detto di voler rinunciare. Un contratto che va creato ex novo.
«Se si ipotizzasse la riapertura del confronto per una parte di quegli accordi - ha detto il segretario generale della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia - non vedo perchè non dovrebbe essere fatto per altre parti, ma la riapertura del confronto non è applicabile». Sabelli «ha detto che i tempi previsti saranno rigidamente rispettati - ha spiegato Caronia - che il 28 ottobre ci sarà l'aumento di capitale e, subito dopo, la richiesta di acquisizione impegnativa a Fantozzi che non può essere ritirata. L'unica possibilità di ritiro - ha aggiunto - potrebbe esserci se l'Ue dicesse che il prestito ponte è un aiuto di Stato e che nell'operazione di acquisizione di Alitalia non c'è discontinuità».
Ma il presidente dell'Unione piloti, Massimo Notaro, e il segretario nazionale dell'Sdl Andrea Cavola sono stati fra chi ha detto che per Sabelli «non c'è fretta, Alitalia non sta fallendo».

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