Il consiglio di quartiere: Apriamo alle auto il tratto di via Gioberti
PESCARA. Chi l'ha detto che l'arrivo della filovia sottrarrebbe spazi al tempo libero dei pescaresi? Per l'associazione "Sos Inquinamento" di Glauco Torlontano, e decine di altre sigle, è semmai vero il contrario: perché l'arrivo della metropolitana leggera libererebbe «nuovi spazi» occupati oggi dalle auto, ad esempio «sul lungomare e sulle altre vie parallele alla strada parco».
Il fronte del «sì» al filobus torna dunque a farsi sentire in un'affollata assemblea promossa nei locali della Biblioteca comunale dall'associazione presieduta dall'ematologo Glauco Torlontano e alla quale hanno partecipato decine di altre sigle: dall'Admo ai Marinai d'Italia, alla Cisal, Cisl, Uil, Cgil, Ugl, ai Comitati di corso Umberto, corso Vittorio Emanuele, dei Mille, del Lungomare Matteotti, di piazza Muzii, di piazza Santa Caterina, della Riviera Nord. E ancora, Confesercenti, Fondazione Abruzzo Consumatori, Italia Nostra, parte di Lega Ambiente, Rotary club Pescara Ovest, parte del Wwf. La premessa: «Tutti hanno convenuto» si legge in una nota scaturita dall'assemblea «che l'area metropolitana continua ad essere aggredita da un inquinamento da traffico che ormai è ben documentato anche a livello internazionale, compresa l'Oms (Organizzazione mondiale della sanità)». Una delle soluzioni indicate per liberare i centri urbani dalle sostanze più inquinati è appunto «l'implementazione di un sistema di metropolitana leggera a trazione mista, elettrica e a metano», come raccomandato dal Consorzio delle 15 città più importanti del mondo, tra cui Roma. L'associazione di Torlontano ricorda a questo proposito che «il sistema di metropolitana leggera per il trasporto di massa dell'area pescarese ha già ottenuto un finanziamento di 59 milioni di euro». Durante i numerosissimi interventi succedutesi nel corso dell'assemblea, sarebbe emersa «l'unanime convinzione di dare immediatezza all'inizio dei lavori, tanto più che i tempi sono in scadenza con gravissimo rischio di perdita dei fondi già disponibili e di penalità pesantissime per il mancato rispetto dei tempi». L'assemblea ha ritenuto che il progetto di trasporto pubblico di massa non limita la disponibilità di spazio per il tempo libero dei cittadini. Anzi, «con il decremento del flusso automobilistico si libereranno le strade parallele, in primo luogo il lungomare, e, inoltre, l'intero percorso asfaltato sulle quali già esistono le piste ciclabili e pedonali». Le associazioni si sono impegnate ad incontrarsi nuovamente per decidere «iniziative che coinvolgano l'intera cittadinanza» nel caso in cui non si dia seguito ad azioni che portino alla realizzazione di quelle opere oggetto del finanziamento pubblico». Opere che a detta del fronte del «sì» alla filovia «mirano al miglioramento della qualità della vita di tutti i cittadini». Intanto il Consiglio di quartiere Castellamare ha approvato la proposta dell'attraversamento veicolare della Strada parco nel tratto limitrofo alla scuola elementare di via Gioberti, negli orari di ingresso e di uscita dall'istituto, per «decongestionare» il traffico nella zona.