Iscriviti OnLine
 

Pescara, 17/06/2026
Visitatore n. 755.032



Data: 28/10/2008
Testata giornalistica: Agi online
Ferrovie: Trenitalia replica alla Regione Abruzzo

Facendo seguito ad una nota della Regione Abruzzo riguardo al mancato rinnovo del Contratto di Servizio con Trenitalia, l'Azienda ferroviaria in una nota precisa che i servizi effettuati da Trenitalia nella Regione Abruzzo erano regolati da un Contatto di Servizio scaduto il 31 dicembre 2007″. "La Regione - prosegue la nota di Trenitalia - e' l'ente programmatore e finanziatore di questo servizio e, in qualita' di committente, sceglie i servizi che decide di offrire ai cittadini acquistandoli dal fornitore di servizi ferroviari . Nonostante il contratto scaduto e il fatto che i ricavi complessivi non coprano i costi pur allineati ai migliori benchmark europei, in Abruzzo Trenitalia fa circolare circa 180 treni al giorno con un livello di puntualita' del 92, in linea con quello di altre ferrovie del continente . Per il rinnovo del Contratto di Servizio, scaduto da oltre 10 mesi - dice ancora la nota -, Trenitalia ha presentato alla Regione un catalogo dettagliato di tutti i servizi acquistabili, determinando il prezzo esatto di ognuno di loro. Il prezzo e' connesso ad alcun i parametri come la composizione del treno (numero di vetture), l'eta' del materiale rotabile, i turni di apertura delle biglietterie, il numero delle fermate (uno dei principali fattori della velocita' commerciale). Tale catalogo introduce un elemento di grande trasparenza nei rapporti tra committente e fornitore, consentendo alla Regione di operare le proprie scelte su un ampio ventaglio di proposte e sulla base di un preciso e chiaro listino prezzi. Qualora la regione intendesse bandire una gara per l'affidamento del servizio, Trenitalia - precisa la nota - potra' partecipare solo a fronte di ricavi tali da remunerare la struttura dei costi, compreso quello del capitale investito. In merito infine ai disservizi lamentati dalla Regione Abruzzo, si precisa che nel corso del 2007 - conclude la nota - e' stato soppresso per cause ascrivibili a problemi tecnici del materiale rotabile solo lo 0,29 % dei treni programmati, una percentuale molto al di sotto del limite previsto dal punto 4 dell'allegato 2 al Contratto di Servizio scaduto nel 2007″.(AGI)

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it