Deutsche Bank è pronta a portare a casa un terzo dei treni in leasing del Regno Unito. Almeno secondo le indiscrezioni comparse oggi sulle pagine del Financial Times. Sembra, infatti, che la banca tedesca sia in trattativa per acquistare il 31 per cento del materiale rotabile destinato al traffico passeggeri posseduto da Porterbrook leasing, uno dei tre big che controllano il mercato della Gran Bretagna. La società per ora non ha comunicato quanto il consorzio guidato da Db - che comprende anche le Antin Infrastructure Partners, un fondo gestito dalla francese BNP Paribas, e la Lloyds TSB - sarebbe disposto a pagare. Tuttavia, secondo i "rumors", l'importo sembra aggirarsi intorno al miliardo e mezzo/due di sterline. L'accordo si dovrebbe concludere prima della fine del 2008. Secondo quanto scrive il quotidiano inglese, l'operazione di Deutsche Bank si inserisce in un contesto molto più ampio avviato dopo che la Commissione per la concorrenza del Regno Unito ha pubblicato i risultati provvisori di un'inchiesta sul materiale rotabile delle società di leasing (roscos) ereditato dalla nazionalizzazione e dalla privatizzazione di British Rail avvenuta a metà degli anni novanta. Sembra, infatti, che sia in atto una ricollocazione dell'azionariato di tutte le Rolling Stock Leasing Companies del paese: Porterbrook, Angeil Train e Hsbc Rail, che detengono rispettivamente il 31, il 36 ed il 30 per cento dei treni in leasing. La vendita di Porterbrook, società che dal 2000 era di proprietà della Abbey National, la banca del Regno Unito ora parte della spagnola Santander, avviene solo quattro mesi dopo che Angel Trains, società leader nel mercato britannico, è stata venduta ad un consorzio guidato da Babcock & Brown per 3,6 miliardi di sterline. Mentre HSBC, la banca che possiede HSBC Rail, l'altro importante attore del mercato, ha avviato uno studio per scorporare proprio la divisione treni.