Trasporti nella Marsica. Il sindaco Floris: basta con i ritardi, occorre un servizio integrato
AVEZZANO. Ben due ore di viaggio da Avezzano a Roma con il treno, interruzione alle 17 del servizio su gomma per la Valle Roveto, autobus che viaggiano vuoti fuori servizio verso la capitale, mentre manca un collegamento proprio a quell'ora, e assenza di un servizio integrato. E' questa la situazione dei trasporti nella Marsica. A denunciarlo sono stati i sindacati in una conferenza stampa in Comune durante la quale hanno chiesto l'intervento del sindaco Antonio Floris.
Viaggiare, per i marsicani, è divenuta veramente un'impresa, sia su gomme che sulle rotaie. Almeno secondo quanto sostenuto ieri in Comune, alle 11.30, in una conferenza stampa, dai sindacati di Ugl e Uil trasporti. «Vogliamo scuotere la sensibilità di chi governa», ha affermato Renzo Sabatini, della Uil, «la Valle Roveto ha diritto di raggiungere Avezzano come fanno gli altri paesi del Fucino». L'ultima corsa dell'Arpa da Avezzano c'è infatti alle 17.05, poi il servizio si ferma. Un altro problema evidenziato da Sabatini riguarda i lunghissimi tempi di percorrenza sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. «Due ore di media tra Avezzano e Roma con il treno sono un'assurdità», ha affermato, «e per questi motivi chiediamo l'istituzione di un tavolo di concertazione alla presenza dei soggetti interessati». Guido Pignanacci, dell'Ugl trasporti ha invece evidenziato il problema delle corse Arpa per Roma. Un autobus, secondo il sindacalista, parte da Avezzano alle 9.45 e torna da Roma vuoto, fuori servizio. La stessa cosa accade la sera, alle 19.15. «La Regione», ha affermato Pignanacci, «ha dato l'ok all'attivazione delle corse. Si tratterebbe di una razionalizzare a costo zero, ma l'Arpa inspiegabilmente non ha ancora attivato il servizio».
Polemico il sindaco Antonio Floris che parla dell'inefficienza dei trasporti nella Marsica come «un dato di fatto».
«Non passa giorno che non vengano segnalati problemi e disservizi», ha affermato, «e i problemi non sono solo di qualità, ma anche di quantità. Per questo bisogna integrare i servizi. Mi farò carico di promuovere un tavolo di concertazione e parlerò con il presidente dell'Arpa».