Patto Verdini-La Russa: esclusi tutti i dirigenti dei partiti alleati
PESCARA. Pdl, dal listino del presidente alle liste provinciali, Roma ha deciso. Ieri il candidato presidente Chiodi dopo l'incontro con Berlusconi sul programma è stato chiamato dal coordinatore, Denis Verdini per decidere i candidati. In Abruzzo per l'intera giornata è maturata l'attesa con la sensazione che «le richieste del territorio non contano più nulla». Malgrado la blindatura dei nomi per evitare polemiche, molto è filtrato. A Pescara correrano: Sospiri, Castiglione, Pagano, Teodoro, Marchegiani, Rosino. All'Aquila: Bergamotto, Ricciuti, Mannetti, Di Bastiano, Stati, Iampieri, Lancia, Ciancarelli. Chieti è ancora da definire, ma in corsa ci sono: Febbo, De Flavis, Mincone, Tenaglia, Di Nardo, Argirò, tre donne tra cui Di Matteo e Calignano.
Per la provincia di Teramo il Pdl deve decidere due nomi, ma i sicuri sono: Sabatini, Gatti, Vitelli, Venturoni, Morra, Di Matteo. Dopo la pubblicazione dei nomi del listino, (anticipata nell'elenco completo da il Centro), deciso mercoledì notte a Roma, ieri dall'Abruzzo sono partiti due candidati esclusi, Carlo Masci e Giorgio De Matteis per capire da vicino cosa era accaduto. I colloqui sono stati infruttuosi, anche se sono state aggiunte alcune promesse riparatorie, ma la lista decisa dallo stesso Berlusconi non ha subito modifiche.
Il Pdl ieri mattina ha ufficializzato il listino del presidente, sia per porre fine alle tensioni scaturite in Abruzzo, sia per mettere uno stop alle altre richieste di cambio. La decisione oltre a Berlusconi è stata presa da i coordinatori nazionali di FI, Denis Verdini e di An, Ignazio la Russa, con loro il senatore Filippo Piccone, uno dei due coordinatori regionali del Pdl. Assente l'altro coordinatore elettorale, il senatore Fabrizio Di Stefano di An.
Questi i sette nomi del listino, che se vincerà il centrodestra saranno eletti senza aver fatto la campagna elettorale.
Compongono il listino: Federica Chiavaroli, presidente dei Giovani industriali di Pescara; Gianfranco Giuliane, presidente del Parco Maiella; Giuseppe Tagliente, ex presidente del Consiglio regionale e consigliere uscente; Antonio Del Corvo ex vice sindaco di Celano; Berardo Rabbuffo, ex vice sindaco di Teramo; Alessandra Petri, ex consigliere comunale di Pescara, e Riccardo Chiavaroli, ex presidente della Gtm di Pescara. L'ottavo posto è occupato dal candidato del Pdl alla presidenza della Regione, Gianni Chiodi. «Crediamo di aver fatto un ottimo lavoro», ha spiegato Di Stefano, «la lista è composta da persone qualificate e di valore».