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Pescara, 30/04/2026
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Data: 31/10/2008
Testata giornalistica: Il Centro
L'aeroporto d'Abruzzo bloccato dai gabbiani

Caro direttore, sono una cittadina abruzzese residente in Inghilterra da piu' di vent'anni e volo frequentemente fra Londra e Pescara. Lo scorso 13 Luglio, proprio mentre l'aereo stava per lasciare la pista durante il decollo, uno stormo di gabbiani (a detta del pilota) ha preso il volo allo stesso momento, entrando in un motore dell'aereo, forzando l'aborto del decollo, con grande spavento da parte di tutti i passeggeri. Sei ore più tardi siamo finalmente riusciti a ripartire.
Venerdì scorso, 24 ottobre, ero di nuovo all'aereoporto di Pescara che aspettavo il mio volo di rientro a Londra. L'aereo arriva in perfetto orario, ma a noi viene annunciato un ritardo nella partenza dovuto «a degli uccelli che erano volati nel motore al momento dell'atterraggio». Al che mi viene da chiedere quanto sia difficile prevenire che questi gabbiani kamikaze continuino a circolare impuniti. C'è bisogno che succeda una strage prima che le autorità aeroportuali prendano provvedimenti? Per conto mio ho deciso d'ora in poi di volare ad Ancona e scendere in Abruzzo in treno. Abruzzese sì, ma suicida non ancora.
Stefania Stokes E.mail

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