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Pescara, 30/04/2026
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Data: 01/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Bus, nuove corse Arpa per Roma. Dopo le proteste dei pendolari e la presa di posizione dei sindacati e del sindaco Floris L'Azienda: sì al biglietto unico, ma deve decidere la Regione

AVEZZANO. Nuove corse per Roma a disposizione dei passeggeri. L'annuncio è arrivato dall'Arpa dopo la riunione di mercoledì in Comune, durante la quale i sindacati e il sindaco Antonio Floris hanno attaccato l'azienda denunciando disservizi. In particolare, la protesta riguardava gli autobus Arpa che viaggiano vuoti e fuori servizio verso la capitale proprio nelle fasce orarie scoperte.
In un incontro in Municipio, i sindacati Ugl e Uil trasporti, insieme al sindaco Antonio Floris e all'assessore alla viabilità, Stefano Gentile, avevano segnalato la presenza di un autobus che parte da Avezzano alle 9.45 e torna da Roma vuoto, fuori servizio.
La stessa cosa accade la sera, alle 19.15. Più volte avevano chiesto l'attivazione di quelle corse a costo zero, senza successo.
Ora l'Arpa ha annunciato che nella prima settimana di novembre saranno finalmente attive e a disposizione dei passeggeri. «L'autorizzazione della Regione», ha spiegato l'azienda, «l'abbiamo ricevuta da pochi giorni. Prima di allora avevamo le mani legate».
Le altre accuse nei confronti dell'azienda di trasporti abruzzese riguardavano l'interruzione alle 17 del servizio su gomma per la Valle Roveto e l'assenza di un biglietto integrato tra gomma e rotaia. Per la prima questione l'azienda ha sottolineato che «per la Valle Roveto non c'è un traffico tale da giustificare nuove corse e inoltre c'è a disposizione dei passeggeri anche il treno e che può sicuramente supplire a necessità aggiuntive».
Sull'integrazione del biglietto, invece, l'Arpa si è detta d'accordo, sottolineando però che l'iniziativa non spetta all'azienda, ma alla Regione. «Abbiamo già predisposto il biglietto unico nel 2004 nella Valle Subequana», hanno sottolineato dall'azienda, «ma siamo un ente gestore e non un ente programmatore e questo tipo di innovazioni, comprese le intensificazioni delle corse e modifica di servizi, dipendono dall'Ente regionale».
Quindi l'azienda ha dato la propria disponibilità, ma rilanciando la palla alla Regione. Oltre all'assenza di un biglietto integrato, che permetterebbe a molti viaggiatori di usufruire sia di autobus che del treno in base alle esigenze di orario senza aggravio di costo, il problema riguarda anche i tempi di percorrenza sulla linea ferroviaria Pescara-Roma, soprattutto nel tratto da Avezzano alla capitale.
Basti pensare che dalla Marsica di media sono necessarie quasi due ore per arrivare a Roma.

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