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Pescara, 30/04/2026
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Data: 01/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Cade il bagno dei pendolari. Water chimico gettato a terra, è così da settimane

PESCARA. «È a terra da alcune settimane e nessuno si è ancora degnato di toglierlo». La segnalazione arriva da un lavoratore che tutti i giorni aspetta il suo autobus per tornare a casa, in periferia.
Lui, insieme ad altre migliaia di pendolari, ogni giorno vede quel bagno pubblico caduto a terra non per colpa del vento, ma per un atto di teppismo.
Un'immagine curiosa che, a distanza, sembra addirittura prendere le sembianze di un'opera artistica, dato che su un lato è presente il disegno di un polipo gigante. In realtà, è solo la firma di un giovane writer che ha tappezzato mezza città con le sue scritte.
Ma basta avvicinarsi per vedere un cumulo di rifiuti organici fuoriusciti dal serbatoio del water biologico su cui volano nuvole di mosche. Oltre lo scempio, c'è anche il cattivo odore dei prodotti chimici e degli escrementi che rimangono sul terreno a macerare sotto il sole. E pensare che a due passi c'è il marciapiedi. Ormai, i pendolari che passano non sembrano più far caso al bagno chimico rovesciato. (v.s.)

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