«Avevamo firmato un'intesa e loro non ne hanno tenuto conto»
Ma guardi che Cai ha già presentato l'offerta... quindi...
Massimo Notaro, leader dell'Up, il secondo sindacato dei piloti, apprende così la notizia della decisione assunta ieri sera alle 20 dai soci di Roberto Colaninno. «Ah, hanno fatto l'offerta? Bene, allora vuol dire che possono fare a meno del 90% dei piloti che noi con Anpac rappresentiamo. Li faranno volare con i bagaglisti gli aerei. Gli faccio tanti auguri».
E voi che farete, un ripensamento a questo punto è possibile?
«Neanche per sogno ci sarà un ripensamento. Io non ci parlo più con quelli che non rispettano ciò che firmano. Avevamo firmato un'intesa e loro non ne hanno tenuto conto. Incredibile».
Ce l'ha con qualcuno in particolare?
«Beh, noi avevamo scritto a Colaninno una lettera privata per spiegargli la situazione. L'unica risposta è stata che ce la siamo trovata pubblicata sui giornali. E poi parla di "rapporto fiduciario"?».
Ma cosa c'era di così inaccettabile nelle proposte di Cai?
«I criteri di selezione per esempio. Questi signori si prendono 225 milioni di ammortizzatori sociali dalle tasche degli italiani, e li applicano con criteri discriminatori».
Faccia un esempio.
«Non sono assumibili le madri lavoratrici e tutti coloro che assistono i disabili, per esempio. Loro le chiamano "rigidità"...».
Alla fine che cosa farete?
«Aspettiamo lunedì, andiamo in assemblea».
Scioperi, blocchi, boicottaggi?
«Vedremo, adesso scusi, sono un po' stanco».