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Pescara, 30/04/2026
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Data: 03/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
SPECIALE ELEZIONI - Di Pietro: «Abbiamo le prove delle irregolarità». L'ex-pm stamattina all'Aquila. Intanto Mascitelli attacca: «Stanno pagando le loro vendette interne»

L'AQUILA - «La mancata ammissione, in via provvisoria, della lista regionale del Pdl alle prossime elezioni è la conferma che le forti perplessità e i dubbi sollevati sabato circa i movimenti "sospetti" notati al momento della presentazione delle liste stesse, e fatte mettere a verbale dall'IdV, erano più che fondati e sottintendevano la presenza di problemi. Ora attenderemo le controdeduzioni del Pdl e quindi la decisione definitiva del giudice per decidere come muoverci dal punto di vista legale»: così Alfonso Mascitelli, coordinatore regionale dell'Italia dei Valori, il partito di Carlo Costantini, che come noto è il candidato governatore della coalizione di centrosinistra.
Per Mascitelli «il giudice, per ora, non ha ammesso la lista regionale del Pdl, ossia quella contenente il candidato presidente Chiodi con il suo listino, decapitando automaticamente anche le liste provinciali. Il Pdl avrà tempo fino ad oggi per presentare le proprie controdeduzioni all'esclusione, che dovranno essere di nuovo vagliate dal giudice. Resta però una considerazione chiara: o il Pdl non ha neppure gli strumenti per predisporre regolarmente una lista elettorale, e quindi dubito della capacità di governo della stessa forza politica; oppure in casa Pdl si è consumata una vendetta interna che dimostra il livello di conflittualità e di confusione presente nel partito. Intanto, in attesa della decisione finale del giudice, noi dell'IdV consulteremo i nostri legali per presentare ricorso in caso di riammissione della lista del Pdl, ma ci pronunceremo solo dopo l'ultimo verdetto».
Questa mattina, però, sarà di nuovo all'Aquila il leader nazionale dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. «Il Pdl ha commesso gravi irregolarità, sia amministrative che penali, nella presentazione delle liste per le elezioni in Abruzzo», dice l'ex pm, secondo cui «l'Italia dei Valori è in possesso di prove documentali, fotografiche e video, già trasmesse alle autorità competenti. Siamo pronti a confrontarci nel merito di questa competizione, convinti che Costantini, la nostra coalizione e il nostro programma siano di gran lunga migliori per tutelare gli interessi dell'Abruzzo. All'interno della Corte d'Appello erano presenti i nostri rappresentanti parlamentari e hanno rilevato direttamente talune irregolarità: di questi fatti ne abbiamo prova documentale, prova fotografica e prova video che stiamo già trasmettendo alle autorità competenti. Attendiamo, comunque, con serenità le decisioni finali che saranno prese dalla Corte d'Appello e, nel caso non dovessero convincerci, faremo ricorso alle autorità superiori».

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