Le spine del traffico fanno sanguinare l'amministrazione comunale. L'imminente ripristino delle domeniche ecologiche - si parte dal 16 prossimo - ha acceso un confronto serrato a più voci (discordanti) ieri in seduta congiunta delle commissioni Ambiente e Lavori pubblici. Lo scontro politico è stato quasi fisico, invece, per la nuova rotatoria all'incrocio tra il lungofiume Paolucci e la golena nord: «E' troppo larga e quindi pericolosa, rischia di mandare le auto nel fiume» ha detto Riccardo Padovano esortando l'assessore ai lavori pubblici Peppino Bruno a intervenire per aggiustare l'opera «su cui farò poi installare una barca da pesca o una statua dedicata alle donne di mare» ha detto Padovano. «Pronto a discuterne - ha detto Bruno - ma fatta così quella rotatoria (disegnata dall'ingegner Rossi, ndr) rispetta il codice della strada e invita a rallentare: è questa la cosa più importante». Sarà pure così, ma con la segnaletica ancora indefinita quella rotatoria è in effetti pericolosissima. Né le cose vanno meglio agli altri rondò: c'è da dubitare che quello tra via Doria e via Bardet e l'altro su via Marconi siano a norma di codice stradale. Non bastasse, un'altra rotatoria assai ampia è in arrivo all'incrocio tra via Caravaggio e via delle Fornaci.
Quanto alle domeniche ecologiche, ne avremo due a novembre, poi la pausa natalizia, quindi tre a gennaio e febbraio e, infine, per tutte le domeniche di marzo. La prima novità: la zona off-limits includerà anche corso Vittorio Emanuele. La seconda: niente più chiusura a Portanuova. L'interdizione del traffico, se la proposta dell'assessore Blasioli passa in giunta, riguarderà solo Pescara centro; il blocco delle auto scatterà alle 14 e non più dalle 13, «per agevolare gastronomie, pasta all'uovo e pasticcerie» ha detto Blasioli.L'asse di scorrimento da nord a sud diventa via Ferrari e poi via Gran Sasso fino al Rampigna (dove si conta di terminare i lavori del cantiere). Si circola invece su via Venezia e via Muzii. Lorenzo Sospiri, Pdl, aveva suggerito la chiusura al traffico dalla golena nord fino al parcheggio Caldora e «spostamenti in bus navetta». Fa discutere la circolazione aperta su su via Muzii, sempre più camera a gas come pure viale Bovio. Blasioli, che ben conosce il problema, ha ribadito l'impegno ad affrontare quanto prima il caso con uno specifico provvedimento.