Convocata per l'11 novembre, a Roma, l'Assemblea Nazionale delle Candidate e dei Candidati che fanno riferimento alla Filt-Cgil nelle elezioni del 25, 26 e 27 novembre per il rinnovo dei Consigli Direttivi territoriali del DLF. Centinaia di iniziative territoriali per la presentazione delle candidature e dei programmi elettorali delle liste sostenute dalla Filt-Cgil. L'alleanza con la Fast, frutto di un "patto di consultazione" sottoscritto dalle due Segreterie Nazionali e che va oltre l'appuntamento elettorale del Dlf.
Il prossimo 5 novembre scade il termine per la presentazione delle liste elettorali in competizione nelle elezioni per il rinnovo dei Consigli Direttivi territoriali del Dlf.
Le liste che fanno riferimento alla Filt-Cgil e, in gran parte dei territori, sono sostenute anche dalla Fast, si sono presentate alla raccolta delle firme dichiarando le linee programmatiche sulla base delle quali hanno chiesto ai soci di sostenerne con la firma, la presentazione e, il 25, 26 e 27 novembre prossimi, il voto.
Una scelta di trasparenza ha guidato, ancora una volta, la fase di presentazione delle liste che fanno riferimento alla Filt-Cgil. Trasparenza che significa, in primo luogo, programmi e sostegno ad un progetto che, deve sostenere la nuova stagione che si apre per il DLF con l'appuntamento elettorale di novembre.
Un percorso di elaborazione che la Filt-Cgil ha avviato con il Convegno di Assisi del 26-27 giugno scorsi e completato, per la parte nazionale, il 13 ottobre, con la predisposizione di un documento di linee programmatiche comune per tutte le liste di riferimento, da integrare ed arricchire a livello territoriale sulla base delle esperienze maturate e dei bisogni da rappresentare.
Ruolo del Dlf e linee programmatiche della Filt-Cgil. Nel corso dell'ultimo quinquennio, dopo la stipula, nell'aprile 2003, del Contratto Aziendale FS nell'ambito del CCNL delle Attività Ferroviarie, la vicenda del DLF ha attraversato un prolungato periodo di grande incertezza.
Nello stesso periodo, la Filt-Cgil ha sostenuto con determinazione la necessità che, pur nel sempre più difficile quadro finanziario nel quale si è andata collocando FS, il DLF mantenesse le ragioni per svolgere la propria attività disponendo di risorse adeguate, sia nella gestione corrente che nella condizione patrimoniale.
Questa posizione, esercitata nel pieno rispetto dell'autonomia del DLF e della reciprocamente responsabile autonomia del rapporto tra DLF e Gruppo FS, è maturata partendo, in primo luogo, dalla rappresentanza degli interessi dei ferrovieri, che tuttora continuano, nella gran parte dei casi, a vivere con l'attività del DLF un rapporto vivo e utile.
Contestualmente, in questi anni, gli uomini e le donne impegnati nelle attività del DLF ed eletti negli organismi delle associazioni nazionale e territoriali provenendo dalle liste sostenute dalla Filt-Cgil hanno concorso fattivamente perché molte delle incertezze di prospettiva fossero superate e, nel frattempo, hanno saputo esprimere quanto di meglio era nelle loro possibilità affinché, anche nella ristrettezza dei mezzi e, quindi, con grande attenzione al rigore gestionale, il DLF fosse in condizioni di assicurare iniziative utili ai soci, ai frequentatori e al territorio.
Soprattutto nel momento più difficile del negoziato con FS, nel periodo 2005-2006, quando la crisi di FS è precipitata ai pesanti livelli che tuttora ne caratterizzano le difficoltà produttive e finanziarie, questa impostazione della Filt-Cgil si è dovuta confrontare con posizioni diverse tra Organizzazioni Sindacali e, in particolare, sulla necessità di anteporre l'esigenza del rinnovo degli organismi dirigenti (nel frattempo, effettivamente, più volte prorogati in carica) alla definizione di un quadro certo e sufficientemente solido per la prospettiva del DLF.
Non che quella posizione non avesse una sua legittimità, ma la Filt-Cgil ha ritenuto che i nuovi organismi, una volta eletti, dovessero essere posti, prima di tutto, nelle condizioni di gestire una prospettiva credibile di salvaguardia e di sviluppo dell'attività e non essere costretti, qualora il disimpegno di FS, più volte minacciato in quel periodo, si fosse concretizzato, a svolgere il triste, ma, in quelle condizioni, inevitabile, ruolo di "liquidatori" del DLF.
Gli ultimi sviluppi del confronto con FS, progressivamente maturati a partire dallo scorso anno, stanno finalmente determinando un possibile e soddisfacente punto di equilibrio per la prospettiva futura del DLF, con un quadro di risorse sostanzialmente idoneo e in un nuovo assetto organizzativo e regolamentare che, razionalizzando alcune articolazioni e portando in completa trasparenza ogni aspetto gestionale interno, conferma il peculiare radicamento territoriale del DLF attraverso una ramificata presenza di numerose associazioni territoriali autonome e responsabilizzate.
Le elezioni per il rinnovo degli organismi direttivi delle associazioni territoriali, indette dal Consiglio Direttivo dell'Associazione Nazionale DLF per il 25-26-27 novembre prossimi, rappresentano la concreta chiusura di quella fase di incertezza e l'apertura di una nuova stagione nella lunga storia del DLF.
Intanto, però, le linee programmatiche con cui la Filt-Cgil intende caratterizzare la partecipazione delle proprie liste di riferimento alla competizione elettorale del prossimo novembre, sono state elaborate secondo i seguenti "temi guida":
evidenziare l'impostazione che, sul piano sindacale, la Filt-Cgil ha in questi anni sostenuto nel confronto con FS in tema di DLF;
valorizzare l'importante, positivo, appassionato e competente lavoro svolto finora nelle attività delle diverse associazioni territoriali dagli uomini e dalle donne che fanno riferimento alla Filt-Cgil;
declinare l'impostazione sostenuta dalla Filt-Cgil e l'esperienza maturata in ruoli di responsabilità di direzione e gestione delle attività da parte di rappresentanti che alla Filt-Cgil fanno riferimento, nelle specifiche realtà territoriali che, attraverso la rete delle associazioni, rappresentano il radicamento concreto del DLF nelle esigenze locali dei ferrovieri, dei soci e dell'insieme del tessuto sociale circostante;
rispondere alla nuova domanda di servizi e di tutela che scaturisce dai bisogni espressi da tutti coloro che vedono il DLF anche da questo punto di vista, per molti versi innovatiavo e certamente a sviluppare;
offrire la disponibilità di candidature coerenti con le esperienze di gestione e direzione espresse in questi anni e con le rinnovate esigenze e competenze richieste dalle attività del DLF nella nuova stagione che si sta per aprire.
Donne e uomini per la nuova stagione. L'individuazione delle candidate e dei canditati chele liste elettorali rappresenta, in ordine cronologico, uno degli ultimi adempimenti organizzativi preliminari al voto, ma per la Filt-Cgil riveste fondamentale importanza perchè le candidature devono risultare coerenti con questa impostazione e, soprattutto, offrire agli elettori e alle elettrici il meglio delle competenze espressi in questi anni e, contemporaneamente, entusiasmo e motivazioni per il futuro del DLF.
Non si tratta, è utile chiarire, di adottare un criterio di "ricambio generazionale", che tra l'altro, in molti casi, disperderebbe un notevole patrimonio di positive esperienze maturate in questi difficili anni di incertezza sul futuro e di progressiva riduzione di risorse disponibili.
Si tratta, invece, di valutare la voglia reale di sfidare gli impegni gestionali e di direzione che la nuova stagione proporrà, con entusiasmo e con forti motivazioni, entrambi indirizzati a sostenere con coerenza le linee programmatiche sulle quali si otterrà la fiducia dell'elettore, ad operare quotidianamente in modo collettivo, con un costante ed intenso rapporto con i soci, con le altre articolazioni territoriali del DLF e con l'Associazione Nazionale, a mantenere vivo ed efficace lo stesso rapporto con le strutture territoriali del Sindacato e, tra queste, con quelle della Filt-Cgil.
L'alleanza con la Fast: sul Dlf, oltre il Dlf. Lo scorso 7 ottobre, le Segreterie Nazionali Filt-Cgil e Fast hanno sottoscritto un "Patto di consultazione e condivisione dell'iniziativa sindacale" che ha attivato una prassi di sistematica consultazione preventiva finalizzata alla definizione, alla gestione e al sostegno condivisi delle iniziative sindacali di carattere generale, di carattere contrattuale e di carattere negoziale nella nuova area contrattuale della Mobilità, recentemente proposta.
Tale accordo rappresenta l'esito di una lunga fase di convergenza tra le due Organizzazioni Sindacali a livello nazionale e, al contempo, l'apertura di una nuova fase che intensificherà ulteriormente i rapporti, pur salvaguardando le reciproche autonomie e le rispettive norme statutarie che disciplinano la vita interna delle due Organizzazioni, le procedure deliberative, l'elezione dei gruppi dirigenti.
Un'alleanza di ampio respiro, che guarda al prossimo futuro e che, intanto, ha portato, nella gran parte dei casi, a convergenze programmatiche territoriali e alla presentazione di liste comuni all'appuntamento elettorale del Dlf.
L'Assemblea dell'11 novembre. Le esperienze di questi anni di donne e uomini che hanno operato nel Dlf facendo riferimento alla Filt-Cgil, le proposte programmatiche e le candidate e i candidati che la Filt-Cgil mette in campo per la nuova stagione del DLF si incontreranno l'11 novembre prossimo a Roma.
L'Assemblea Nazionale delle Candidate e dei Candidati, promossa congiuntamente da Filt-Cgil e Fast, rappresenta una grande occasione di incontro e di dibattito per dare ulteriore impulso verso l'appuntamento elettorale, ma, soprattutto, verso l'impegno che gli eletti e le elette nei nuovi organismi del Dlf dovranno sostenere.
E' prevista la partecipazione di quasi 800 candidate e candidati, buona parte degli oltre mille che Filt-Cgil e Fast presentano nelle loro liste elettorali.
Un importante appuntamento, che rafforza l'impegno sindacale nel DLF e che si aggiunge alle centinaia di appuntamenti territoriali, grandi e piccoli, con i quali candidate e candidati proposti e sostenuti dalle due Organizzazioni Sindacali stanno in questi giorni presentando le loro proposte e i loro programmi per consolidare e sviluppare l'attività del Dlf.