Incontro con Anas e Provincia per eliminare lo stop, pronto l'incarico a un esperto per un mini piano del traffico
MONTESILVANO. È stato completato dall'Anas in agosto lo svincolo della circonvallazione su via Togliatti ma l'uscita della strada è «pericolosa». A denunciarlo sono l'assessore all'Urbanistica Mimmo Di Giacomo e il presidente della commissione Trasporti Ermanno Falco dopo una riunione con gli ingegneri della Provincia di Pescara e i tecnici dell'Anas. Secondo l'amministrazione comunale, lo spartitraffico con lo stop, per chi arriva dal colle, sarà un tappo per la circolazione.
Il Comune, in vista dell'apertura della circonvallazione Francavilla-Montesilvano fissata alla metà di gennaio, teme per la paralisi del traffico. Per questo, vuole affidare a un esperto la redazione di un mini piano traffico per la zona compresa tra l'uscita della circonvallazione su via Togliatti, via Chiarini e via Vestina. Il Comune vuole studiare una rete di sensi unici per evitare che la gente dei quartieri Villa Carmine e Ranalli resti intrappolata nel traffico diretto verso Penne, verso il casello dell'A14 di Città Sant'Angelo e verso il centro di Montesilvano: «L'unico modo per farlo è affidare l'incarico a un esperto», è l'idea dell'amministrazione comunale. Un docente universitario è stato contattato: tra sette giorni, l'incontro definitivo per la firma del contratto.
La riunione che ha messo faccia a faccia gli esperti dell'Anas e della Provincia di Pescara con i timori dell'amministrazione comunale, si è chiusa con la promessa-impegno di formare una squadra di tecnici per approntare migliorie al progetto dello svincolo. La richiesta del Comune è una sola: realizzare un rondò all'uscita della circonvallazione. Ma l'Anas, al posto della maxi rotatoria, ha già realizzato uno spartitraffico che impone lo stop per chi arriva dal colle e lascia strada libera a chi dalla circonvallazione deve proseguire verso via Vestina e a chi da via Togliatti deve immettersi nella circonvallazione. Per chi dalla circonvallazione deve salire verso il colle, l'unico modo è proseguire verso via Chiarini, girare intorno alla rotatoria e tornare su. Secondo Di Giacomo e Falco, lo stop sarà la causa di ingorghi e file chilometriche per chi scende dal colle: «L'unico modo per evitare il blocco del traffico e scongiurare il pericolo di incidenti legati all'alta velocità», così spiega l'assessore all'Urbanistica, «è costruire una rotonda che regoli l'uscita e l'accesso alla circonvallazione con la percorribilità di via Togliatti». Ma il Comune non vuole accollarsi le spese per la realizzazione della rotatoria: l'ultimo tentativo, in vista dell'apertura della maxi strada che collegherà Francavilla con Montesilvano, è fare pressione sull'Anas.