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Pescara, 30/04/2026
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Data: 08/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Vigili a caccia di portoghesi sugli autobus. La Gtm punta su multe salate e informazione. Gli studenti sono i maggiori evasori, il presidente Renzetti lancia la campagna nelle scuole

Vita da pendolari. L'azienda denuncia danni per milioni, il 2/ e il 38 le linee più colpite.

Ha tra i quindici e i ventidue anni, studia e vive a Pescara e reagisce male se viene scoperto. Con insulti, a volte con spintoni e nascondendosi dietro una falsa identità. E' l'identikit del portoghese da pullman, quello che viaggia sui bus di Pescara senza biglietto o con abbonamento falsificato. Ed è l'onda lunga del bullismo che esce dai confini della scuola e viaggia in autobus. Secondo un'indagine commissionata dalla Gtm alla Synergy business consulting, almeno 1 passeggero su 5 che viaggia sui bus della città non paga il biglietto e nel 70% dei casi si tratta di studenti che hanno meno di 25 anni.
«E' un fenomeno allarmante - ha detto ieri alla presentazione di un progetto anti-evasione il presidente della Gtm Donato Renzetti - perché gli studenti rappresentano la quota maggiore tra i passeggeri e perché una così forte trasgressione tra i giovani è sintomatica di un problema sociale ed educativo». Su 19.230 controlli effettuati in due diversi periodi (invernale ed estivo), sono stati 3724 i passeggeri trovati senza biglietto. Aumentano i trasgressori nei mesi invernali (20,8% dei passeggeri), mentre d'estate, quando le scuole sono chiuse, il fenomeno scende al 14,2%. La fetta più grossa degli evasori è comunque composta da ragazzi che hanno meno di 18 anni (43%), che viaggiano in pullman per andare a scuola d'inverno e al mare d'estate. Sono i pensionati invece i più ligi, trasgressori solo nel 2,2% dei casi, quasi che il rispetto delle regole sia un valore che si acquisisce con l'età.
«E' da sfatare l'idea che i trasgressori siano extracomunitari - dice Renzetti -, perché nella maggior parte dei casi si tratta di studenti della provincia di Pescara». Il 72% degli evasori è pescarese doc e in cima alle linee con più "clandestini" il 2/ (terminal bus-Montesilvano), 2 (Zanni-Francavilla) e 38 (aeroporto-Cappelle). Ed è il gusto di trasgredire le regole ad alimentare un fenomeno che però alla fine arreca non pochi danni. Secondo l'indagine, infatti, l'evasione provoca danni economici alla Gtm per 1milione e 77.354 euro l'anno. «Con questa somma si potrebbero acquistare 4 autobus l'anno e migliorare i servizi», dice ancora Renzetti.
"- evasione = + servizio": è il progetto che la Gtm lancia ora recuperare i bottini che vanno persi con l'evasione tariffaria. «L'iniziativa vuole sensibilizzare soprattutto i giovani, sollecitandoli ad acquistare i biglietti con una campagna di prevenzione», precisa Renzetti.
Così, cartelloni e manifesti tappezzeranno bus e pensiline della città con spot, trasmessi anche via radio, che fanno leva sul senso di responsabilità dei passeggeri. Ma la campagna di persuasione entrerà fin dentro le scuole, con un concorso a premi che coinvolgerà ragazzi, famiglie e professori e con incontri formativi negli istituti superiori dove saranno illustrati i rischi di viaggiare senza biglietto o con ticket contraffatto. «Con la legge regionale del 2008, le multe vanno dai 40 ai 150 euro - avverte il presidente della Gtm -. Ma sono previste anche sanzioni penali per chi dà una falsa identità, falsifica i ticket o rifiuta di offrire le generalità». Perché a Pescara l'evasione è quasi sempre un'altra brutta faccia del bullismo. «Oltre agli atti di vandalismo che registriamo sui pullman o nelle macchinette automatiche, spesso i ragazzi reagiscono con maleducazione, insulti e aggressioni alle richieste dei controllori». Per questo, la Gtm ha sottoscritto un protocollo di intesa con forze dell'ordine e polizia municipale che collaboreranno ai blitz a tappeto che andranno avanti sui pullman per qualche mese. «Seguiremo con una pattuglia gli autobus e interverremo in caso di disordini e reati, per aiutare i controllori in difficoltà», ha detto ieri il colonnello Mario Fioretti, numero due della polizia municipale. «Se riusciremo ad arginare l'evasione - dice infine Renzetti - offriremo 2 mesi di validità in più agli abbonamenti degli studenti».




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