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Pescara, 30/04/2026
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Data: 09/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Alitalia, sciopero bianco e voli in tilt. I piloti continuano a rispettare rigidamente il regolamento. Domani nuova assemblea dei lavoratori a Fiumicino

Ritardi fino a un'ora. Nei contratti Cai anche part time e telelavoro

ROMA Non chiamatelo sciopero bianco, per carità: i piloti precisano che dall'altra mattina si attengono solo scrupolosamente alle mansioni previste dal contratto di lavoro. Niente di più e niente di meno di quello che loro spetta. Fatto è che da ieri gli aerei Alitalia stanno accumulando ritardi su ritardi: pochi minuti in mattinata che in serata hanno sfiorato l'ora su qualche tratta. Il rischio, ammesso anche dalla compagnia, è che, con il trascorrere delle ore, i ritardi possano provocare delle cancellazioni. Soprattutto se alla protesta silenziosa aderiranno anche gli assistenti di volo. Il tutto, comunque, nella massima regolarità contrattuale. Cioè i piloti non sono in sciopero.
Domani mattina una nuova assemblea a Fiumicino, alla quale parteciperanno anche hostess e assistenti di volo, deciderà le future strategie: se proseguire nello sciopero bianco o proclamarne uno vero per i prossimi giorni. In effetti, il "fronte del no" ha già dato la propria adesione alla protesta proclamata dalla Cub per il 25 novembre e che potrebbe paralizzare completamente il trasporto aereo, ma i "comandanti" hanno la necessità di tenere alta la pressione sulla già infuocata questione dei contratti. Quindi potrebbero rilanciare utilizzando l'arma dello sciopero senza abbandonare però il canale della diplomazia. Ieri l'altro hanno scritto a Cai e al governo per chiedere un «incontro urgente». Difficile assai che Roberto Colaninno, dopo aver raggiunto un'intesa con i sindacati confederali, riapra il tavolo. Non sembra questa la volontà del presidente di Cai che rischierebbe, tra l'altro, il ritiro della firma da parte di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
Lo schema dei nuovi contratti prvede accordi a termine, part time, di apprendistato e di telelavoro, inserimento di portatori di handicap, rispetto delle tutele per i lavoratori a tempo indeterminato (esclusi i piloti) per i quali sia accertato lo stato di tossicodipendenza e che vogliano accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione. E, ancora, permessi di studio (10 giorni l'anno non retribuiti a chi è iscritto all'università e permessi retribuiti per sostenere gli esami in aggiunta ai riposi mensili spettanti). A comandanti, piloti e assistenti di volo Cai viene riconosciuta una retribuzione per gli anni di anzianità maturati nell'azienda di provenienza. A parità di attività di volo effettuata mensilmente, al personale navigante compete un trattamento complessivo non inferiore al 93% di quello precedente. E in più una "indennità di volo ex ristrutturazione" per 12 mesi.
Per il personale di terra, che potrà avere al massimo 7 anni di anzianità, le voci retributive del trattamento Alitalia prima dell'assunzione in Cai confluiranno in una singola voce "superminimo ristrutturazione" erogata per 12 mensilità e priva di effetti riflessi e di trascinamento. Cai prevede un'unica rappresentanza sindacale aziendale per i piloti ed un'altra per gli assistenti di volo. I rappresentanti delle Rsu avranno 3.000 ore di permessi retribuiti, quelli della Rsu assistenti di volo 700 giornate e quelli della Rsu piloti di 240 giornate. Ogni giornata di permesso del personale navigante sarà retribuita dividendo per 20 la retribuzione mensile. Ai componenti degli organi direttivi delle organizzazioni e associazioni professionali saranno concessi permessi nel limite annuo di 660 giornate da dividere fra le sigle

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