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Data: 09/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - Costantini: così difenderò la costa «No ai pozzi di gas e greggio Il territorio è una risorsa» Il candidato presidente del centrosinistra a Teramo con Ruffini

TERAMO. «Il Pdl ha deciso tutto a Roma. Ora mi aspetto solo che il programma a Chiodi glielo mandi Berlusconi via fax». Con queste parole Carlo Costantini, candidato alla presidenza della Regione per il centrosinistra, è entrato a gamba tesa sul suo avversario nella corsa all'Emiciclo, Gianni Chiodi. Lo ha fatto ieri pomeriggio a Teramo, in casa del candidato del Pdl, dove Costantini si è presentato per la prima volta in occasione dell'inaugurazione del comitato elettorale provinciale di Claudio Ruffini, ex sindaco di Giulianova ed ex presidente della Provincia. Dopo essere stato al "Security Day" a Manoppello, Costantini è arrivato nella sede di Ruffini alle 18.20 e ha preso la parola dopo il presidente della Provincia, Ernino D'Agostino, e dopo lo stesso Ruffini.
In quaranta minuti di discorso il candidato del Pd, davanti a vari esponenti del suo partito, ha parlato del suo programma elettorale puntando il dito contro il Pdl: «Non ho percepito un solo spunto programmatico dei miei avversari. E' un programma invisibile che sfrutta l'onda del berlusconismo. Chiodi deve metterci la faccia con gli elettori», ha detto Costantini, «visto che non l'ha messa nemmeno nel simbolo della coalizione. Noi abbiamo le mani libere», ha aggiunto, «e dobbiamo rispondere del nostro operato solo ai cittadini perché il territorio è la migliore risorsa».
Costantini ha poi tracciato le linee guida della sua coalizione, concentrandosi su temi come il «no alle estrazioni di petrolio e metano» e sulla «salvaguardia della costa». Inoltre ha parlato della volontà di creare un'unica Asl regionale e di dare meno soldi ai consiglieri e assessori sempre regionali. Concetto, quest'ultimo, sul quale ha insistito molto anche Claudio Ruffini.
L'ex sindaco di Giulianova non si è risparmiato una «stoccata» a Chiodi: «Fa molto fumo e niente arrosto»; poi Ruffini ha parlato di abolizione del ticket sui farmaci, di lotta ai tagli alle università, di aiuti alle imprese agricole, all'artigianato e alle famiglie e ha annunciato il massimo impegno per completare a breve la Teramo-mare fino a Giulianova e il Lotto Zero (opera incompiuta da oltre venti anni) per migliorare la viabilità di Teramo.
Tra i tanti presenti del Pd ieri a Teramo (Nicola Crisci, Stefania Misticoni e Manola Di Pasquale) non è passata inosservata l'assenza di Angelo Sperandio, l'ex sindaco della città che riuscì a sconfiggere Gianni Chiodi nel 1999 e che ora è tornato in pista per le regionali. Sperandio, però, avrà modo di rifarsi domani, quando Costantini, alla presenza di Francesco Rutelli, sarà di nuovo a Teramo (alle 18 nella sala polifunzionale della Provincia) per la presentazione della lista degli otto candidati consiglieri Pd per la provincia di Teramo.

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