Si cerca un accordo con la Soprintendenza
L'Aquila. Ci hanno messo un pò a palazzo Margherita per "digerire" la sentenza del Consiglio di Stato relativa allo stop dei lavori per il metro lungo via Roma. Ieri però è giunta la decisione ufficiale dell'assessore alle Opere Pubbliche, Luigi D'Eramo, che ha annunciato «la sospensione parziale dei lavori relativi agli scavi per la sostituzione della condotta Enel-gas, nei tratti di via Roma interessati dai vincoli architettonici in corrispondenza degli antichi palazzi» Nel contempo l'assessore D'Eramo ha sottolineato l'immediata "apertura" alla Soprintendenza per creare una situazione compatibile con le emergenze architettoniche evidenziate. Insomma «una soluzione andrà trovata all'insegna della concertazione prendendo in considerazione le proposte di tutti coloro che vorranno contribuire alla soluzione del problema». Potranno, invece proseguire regolarmente sii via Roma i lavori riguardanti l'installazione del binario del metrò visto che l'intervento risulta meno impattante in quanto lo scavo della linea e della profondità di soli 30 centimetri. E' chiaro che, in mancanza di una soluzione per i sottoservizi, gli abitanti del quartiere di via Roma potrebbero ben presto trovarsi a fare i conti con qualche problema di fornitura del gas visto che la condotta risale a più di 50 anni fa. A breve comunque l'assessore siederà allo stesso tavolo con i responsabili della Soprintendenza per trovare una soluzione al rompicapo di via Roma. Il Comune dovrà attuare le cautele del caso per evitare vibrazioni e sussulti agli antichi palazzi. Certo è che se ciò dovesse concretizzarsi in una operazione di rafforzamento delle fondamenta dei palazzi non sarebbe facile reperire le ingenti somme da utilizzare.