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Pescara, 26/06/2026
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Data: 13/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Concorsi alla Gtm. «Cose false sulle denunce» Il presidente Renzetti: «Agli orali si può assistere»

CONCORSO GTM «Alla polizia una relazione»

PESCARA. Martedì saranno completati i concorsi per l'assunzione di personale a tempo indeterminato nella Gtm, l'azienda pescarese dei trasporti pubblici. I risultati potranno far esplodere la polemica, già bollente, o chiuderla definitivamente.
Sull'acquisizione degli atti da parte della procura della Repubblica di Pescara, il presidente della Gtm, Donato Renzetti, ha inteso fare delle precisazioni. «Martedì è venuto nella nostra sede un ispettore della polizia giudiziaria e ha parlato con un funzionario del quale preferisco non rendere noto il nome. La collaborazione dall'azienda che rappresento è stata immediata e piena. Ritengo doveroso sottolineare che materialmente non sono stati portati via tutti gli atti del concorso e neppure delle fotocopie. Solo oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo fornito una relazione, come ci è stato espressamente richiesto, contenente le informazioni del caso: le date degli esami, le materie, la procedura, il bando di concorso e via dicendo. Se qualcuno ha pensato a un sequestro di documenti, sappia che ha pensato male. Non abbiamo nulla da temere. Dato che è stata presentata una denuncia anonima, credo che la procura non potesse esimersi dal prendere atto della documentazione. Non contesto il suo operato, ci mancherebbe».
In realtà, sono due gli esposti-denuncia arrivati in procura. La prima, dettagliatissima, indicava i presunti vincitori concorso per concorso. «Accordi politici raggiunti all'interno dell'azienda fra alcuni dirigenti e i loro referenti politici», c'era scritto tra le altre cose. Tutto da dimostrare, ovviamente.
La seconda, partita alla fine del mese di ottobre, faceva riferimento allo sviluppo della prima parte dei concorsi. Quei passi, vengono contestati da Renzetti. «E' tutto falso. Ho parlato con il presidente della commissione e mi ha garantito che, al contrario di quanto scritto dalla mano anonima, lui ha inviato la gente ad assistere alle prove orali. Altro che preclusione della possibilità di ascoltare agli altri candidati. Per quanto riguarda i tagliandi adesivi da apporre sulla scheda anagrafica e sul foglio risposte, si tratta di una prassi consolidata. L'abbiamo adottata anche nei precedenti concorsi. Qui si cerca di fare polemica anche sulle virgole. Quando tutto sarà finito, noi della Gtm forniremo una dettagliata informativa su come si sono svolti gli esami. Il clima politico è avvelenato e vuole avvelenare anche questa azienda. La verità è molto semplice: quando ci sono i concorsi, c'è gente che si prepara al meglio e altra che presenta le denunce anonime. Contro chi agisce nell'ombra, non si può lottare. Chiaramente, sarò costretto a presentare denuncia. Ma dovrò farla contro ignoti. Concludo evidenziando che noi della Gtm usciremo a testa alta da questa vicenda».

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