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Pescara, 25/06/2026
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Data: 14/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Il sindaco Cialente: «Devo leggere bene la sentenza» Il primo cittadino: evitare decisioni che potrebbero portare altri danni alla città

L'AQUILA. «Tutti i nodi stanno venendo al pettine. Io come sindaco ho il dovere di evitare che siano i cittadini a pagare le conseguenze di scelte poco avvedute fatte a suo tempo da chi decise di realizzare la metropolitana». Questo il commento "a caldo" rilasciato dal sindaco Massimo Cialente sulla condanna della Corte di Giustizia europea per non aver rispettato la direttiva sugli appalti pubblici nella progettazione e realizzazione della tramvia. «Una condanna a cui dovrebbero seguire le sanzioni» ha aggiunto Cialente, affermando «di voler leggere bene la "sentenza", prima di decidere cosa fare. Ho già sollecitato un incontro con i tre ministeri coinvolti, (Infrastrutture, Politiche comunitarie e Beni culturali) che dovranno dirmi cosa dovremo fare. Il tutto senza far ricadere il peso dei danni sui cittadini, tanto più che il Comune - che pure ha fatto errori grossolani - non è il solo responsabile di questo disastro. Questa vicenda testimonia la crisi del "sistema Italia". Io sono pronto anche a chiudere tutto, ma aspetto di avere precise garanzie». In quanto alla revoca della convenzione ora imposta da questa condanna, Cialente ha ricordato che «era già pronto a chiudere con il concessionario. Si tratta di valutare tutte le conseguenze e di capire anche le intenzioni del Ministero sui 12 milioni di euro già erogati. E siamo anche in attesa della sentenza del Consiglio di Stato. Solo a quel punto potremo decidere la strada meno onerosa da percorrere».

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