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Data: 14/11/2008
Testata giornalistica: Il Sole 24 ore.com
Trasporto ferroviario. Parte il 14 dicembre la rivoluzione dell'alta velocità

Tre le novità nella conferenza stampa fiume di Mauro Moretti e Innocenzo Cipolletta sulla presentazione dei servizi di Alta velocità in partenza il 14 dicembre con l'apertura della tratta Milano-Bologna ad alta velocità. La prima è il tempo di percorrenza a sorpresa per i treni Fast non-stop Milano-Roma: 3 ore e mezza (e non 4), che chiariscono la sfida lanciata dalle Fs ad auto e aereo. Dei 51 collegamenti al giorno che collegheranno Milano a Roma (con una cadenza di uno ogni quarto d'ora nelle ore di punta) 19 saranno di questa categoria Fast, senza fermate intermedie. Per gli altri il tempo di percorrenza sarà di quattro ore (meno un minuto) come programmato.

Il secondo annuncio riguarda i prezzi, gli abbonamenti e gli sconti relativi su cui nulla era trapelato finora. Viaggiare fra Milano e Roma costerà 109 euro in prima classe contro gli 80,80 degli Eurostar di oggi e 79 euro in seconda classe contro i 56,10 attuali: il salto della tariffa rispetto ai più lenti servizi attuali è del 36% in prima e del 41% in seconda classe. Aumenti proporzionali dei prezzi anche per le altre tratte. Nei primi mesi di servizio ci sarà, però, una consistente campagna sconti per biglietti singoli (-10%), andata e ritorno nello stesso giorno (-35%), prenotazioni on line (-5%), mentre gli abbonamenti illimitati sulla rete Av costeranno al prezzo di dieci corse.

Il terzo annuncio riguarda alcuni servizi integrativi che le Ferrovie forniranno in convenzione per i propri utenti: alberghi scontati, ma anche un servizio di limousine per i clienti della prima classe del Roma-Milano: 4 ore al prezzo scontato di 35 euro, fornito in collaborazione con la Maggiore.

Nessuna novità sostanziale, invece, per i pendolari. Moretti ha ribadito l'invito a Regioni e Stato a finanziare i treni in perdita del servizio universale, confermando il suo approccio - per ora non fatto proprio né dal Governo né dal Parlamento né dalle Regioni - di una netta separazione tra servizi di mercato a prezzo libero e senza contributi e servizi universali in cui il settore pubblico deve ripagare i costi per intero.

Il bilancio 2008 chiuderà con meno di 100 milioni di perdita, mentre Moretti ha annunciato una lettera scritta con il ceo delle ferrovie tedesche Db, Hartmut Mehdorn, alla commissione Ue per chiedere un anticipo della piena liberalizzazione delle ferrovie. Una strategia congiunta in chiara funzione anti-francese che Moretti ha esplicitato così: «noi vogliamo essere presenti sull'asse più ricco dell'Europa, Colonia-Amburgo-Parigi-Londra, e ci saremo, da soli o con alleati».

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