L'AQUILA. «Se ci avessero ascoltato per tempo forse ora non saremmo arrivati questo punto». Lo afferma l'avvocato della Cgrt l'impresa che ha in concessione i lavori della metro, Massimo Manieri secondo il quale la condanna della corte di giustizia europea era evitabile. Inoltre l'ex assessore al traffico, l'ideatore della metro, Sergio De Paulis difende a spada tratta la sua «creazione» e ritiene che, nonostante le critiche, sia ancora l'unico strumento adatto per migliorare la circolazione all'Aquila.
Sulla vicenda, tra le altre cose, pende da un paio di settimane una denuncia penale per omissioni presentata proprio dall'avvocato Manieri per conto del titolare della Cgrt, Eliseo Iannini. Secondo il legale una volta appreso che da Bruxelles era stata avviata una procedura di infrazione sull'affidamento della gara di appalto, il Comune, tramite il responsabile unico del servizio, avrebbe dovuto portare a termine la procedura di autotutela che avrebbe comportato l'azzeramento di tutta la vicenda metro per poi ripartire con un nuovo bando di gara evitando le censure che sono poi arrivate. Sulla questione, del resto, si era pronunciato anche l'avvocato Cerulli Irelli che, nella sua relazione, era giunto a queste conclusioni.
L'ingegnere Sergio De Paulis, ex assessore della vecchia giunta Tempesta, ritiene che comunque l'opera debba essere completata e bisogna vedere, a suo avviso, se ci sono margini di manovra in tal senso. «Sono stato a Padova» ha detto «dove è attivata una metropolitana identica a quella che si voleva fare all'Aquila e mi sono reso conto, con rabbia, che funziona benissimo e, interpellando gli utenti, mi hanno detto che sono soddisfatti». «La metro di superficie», dice, «è l'unico strumento per indurre la gente a non prendere l'automobile e a non intasare la città anche in vista delle prossime direttive che imporranno tra qualche anno la chiusura dei centri storici». De Paulis si rammarica, inoltre, che alcune censure al progetto sono state mosse dalla Soprintendenza solo quando i lavori erano avviati da tempo.