Iscriviti OnLine
 

Pescara, 25/06/2026
Visitatore n. 755.350



Data: 15/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Linea Roma-Pescara. Ferrovie, ancora tagli sui servizi Azienda in deficit, il contratto con la Regione bloccato dal 2007. Abolite le fermate a Termini

AVEZZANO. I timori espressi dai pendolari marsicani della linea Roma-Pescara diventeranno presto una realtà.
I treni diretti alla capitale non arriveranno più alla stazione Roma Termini, ma si fermeranno a Tiburtina.
Il provvedimento entrerà in vigore il 14 dicembre prossimo insieme alla variazione di alcuni orari dei treni.
La decisione è ormai presa, anche se dal gruppo Ferrovie (Trenitalia e Rfi) fanno sapere che in questi giorni si sta discutendo sull'opportunità o meno di mantenere il capolinea del treno 2371, in partenza da Avezzano alle 6,50 e diretto nella capitale, a Roma Termini. Per gli altri convogli è confermato l'esilio. La decisione sarebbe comunque subordinata al completamento della linea dell'alta velocità. In poche parole la fermata alla stazione Termini, per ora, verrà riservata ai 53 convogli utilizzati per i collegamenti superveloci.
Successivamente anch'essi verranno dirottati a Tiburtina, stazione che per il gruppo Ferrovie in un futuro molto prossimo si trasformerà nello snodo più importante su rotaia di tutto il centro-Italia.
E a chi contesta il cambiamento, Trenitalia e Rfi ricordano che raggiungere il centro di Roma da Tiburtina è ancora più semplice dal momento che è possibile utilizzare la metropolitana.
Sul fronte della carenza di servizi il gruppo Ferrovie tiene a precisare che dal 2007 la Regione non rinnova il contratto di servizio.
Inadempienza che, a lungo andare, determinerà altri tagli e inesorabilmente altri disagi per i pendolari. Attualmente i costi dei servzi offerti da Trenitalia e Rfi sarebbero superiori agli importi percepiti dall'Ente. Un bilancio negativo che molto probabilmente verrà tamponato con la chiusura di altre stazioni, biglietterie, bar e toilette. Il gruppo Ferrovie ora punta a stipulare con le Regioni un altro tipo di contratto definito "a catalogo" dove le amministrazioni dovranno pagare in base ai servizi richiesti. Nel frattempo i pendolari dovranno continuare a barcamenarsi tra disagi e tempi di percorrenza esasperanti in attesa dell'unica soluzione possibile di tutti i problemi della Roma-Pescara: il raddoppio della strada ferrata.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it