Signor direttore, sono da diversi anni cittadino di Pescara e ne faccio parte col massimo rispetto della cultura e delle iniziative della cittadinanza e della amministrazione che tale città gestisce con solerte competenza. Però da qualche anno qualcuno per ignoranza o per altro lascia sui marciapiedi della città nelle prime ore del mattino escrementi dei propri cani, rifiuti domestici, mobili e quant'altro per regolamento comunale dovrebbe essere posto in altro luogo. La stessa cosa riguarda il rispetto dell'ambiente, dei regolamenti della viabilità e della civile convivenza (inquinamento atmosferico, fumo, sosta in duplice e qualche volta in triplice fila) in particolare davanti ai plessi scolastici nelle ore di apertura e chiusura, procurando aumento dei malati di leucemia, grossi danni alle vie respiratorie dei giovani e obesità delle future generazioni.
La città di Pescara, a parer mio e per esperienza di altre città, dovrà fornirsi di disincentivi al traffico con sensi unici, rotatorie, parcheggi multipiano di smistamento, bus navetta, e di esempio innanzitutto da parte degli amministratori e dei funzionari, che dovrebbero usare per i loro spostamenti mezzi pubblici, così come fanno regnanti e capi di stato di qualche nazione forse meglio organizzata della nostra. Personalmente in questa città ho da sempre utilizzato mezzi pubblici, gambe o bicicletta procurandomi multipli danni fisici, ed ho rifiutato un tentativo di coinvolgimento in un affare che avrebbe cementificato la bella collina della nostra città.
Alcuni oggi vogliono togliere ai nostri nipoti la possibilità di giocare liberamente sulla strada parco con altri ragazzi anche di altro colore della pelle. Lasciamoli familiarizzare per avere una simbiosi culturale che ci farà progredire così come la storia del passato ci ha insegnato. Usiamo con sagacia i soldi della filovia in quanto oggi i cittadini anche se hanno la fermata del mezzo pubblico sotto casa o la scuola a duecento metri preferiscono, se possono, il grosso mezzo privato forse per solo prestigio procurando obesità infantili e malattie.
Per precisione tengo a dire che non sono candidato né nelle prossime né nelle future elezioni, sono un cittadino che brontola solo perché ama questa città.