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Data: 17/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Viabilità: «Senza fondi è un guaio». Il vicepresidente dalla Provincia di Teramo pronto a fare un concorso per assumere almeno una decina di cantonieri

Per Sottanelli sono assolutamente necessari gli stanziamenti regionali

Per la martoriata viabilità teramana, a detta del vicepresidente della Provincia di Teramo, Giulio Sottanelli, diventano assolutamente prioritari quegli stanziamenti regionali che dovranno provvedere a completare «il risanamento del nostro importante patrimonio infrastrutturale che per la verità non si è riuscito a ripristinare da quel febbraio del 2005, quando un'abbondante nevicata ricoprì tutto il Teramano». Da allora è tutta una rincorsa. Entro cinque-sei anni potrà definitivamente risanarsi la ferita, indica Sottanelli. Allargando il giro d'orizzonte, l'assessore alla viabilità non fornisce pareri sul IV lotto della Teramo Mare: «Non ho certezze in merito» dichiara. Stessa cosa per la patata bollente del Lotto zero, anche se da fonti Anas trapela la notizia di un gran lavorio perché parte dell'opera venga riconsegnata per gennaio: si vogliono evitare ulteriori figuracce. Per la Pedemontana entro il 20 dicembre si chiuderà la procedura di verifica delle offerte risultate anomale per ciò che riguarda la S.Nicolò-Garrufo «e si va a passi di gigante per l'altro lotto». Mentre per gli interventi necessari per i viadotti in provincia di Teramo, i soldi sono davvero pochi, si fa fatica ad operare. Ritornando sull'asfalto della Teramo mare, gli avvallamenti fin troppo prematuri «a causa di un fondo realizzato non secondo tutti i crismi» dichiarò Carlo Taraschi diverso tempo fa. Buone nuove giungono invece dalla Statale 150, dove la Provincia di Teramo, ente appaltante, ha intercettato ben 10 mln di euro per i miglioramenti lungo questa arteria, sempre più nodale «per un collegamento montagna-mare, per la direttrice Montorio-Villa Vomano-Roseto, che va poi ad allacciarsi anche all'A-24». Di concerto con l'Anas, i lavori possono essere considerati conclusi, manca solo il collaudo e quindi l'inaugurazione che si avrà a breve, forse per fine dicembre. È stata prevista una variante di 1 km, realizzato un ponte di 120 metri, più altri due sono stati adeguati con arcate d'acciaio, collocata una rotatoria al bivio per Isola del Gran Sasso, più nuove pavimentazione e marciapiedi. Oltre a ciò, nell'ottica generale di un panorama viario che stenta a riprendersi, potrebbero far comodo la figura dei cantonieri. L'assicurazione viene da Sottanelli che farà di tutto perché la Provincia pubblichi un bando per assumerne almeno una decina, per tutti quei lavori che vanno dalla pulizia delle strade, alla cura dei viadotti, delle buche, del taglio dell'erba, dello spazzamento della neve. Un lavoro che ora in pochi fanno.

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