SANTE MARIE. Vetri distrutti, porte rotte e scritte sui muri. La stazione ferroviaria di Sante Marie è ormai in uno stato di degrado assoluto. A nulla è valsa la campagna di interventi che le Ferrovie hanno effettuato sui locali delle varie stazioni ferroviarie della Marsica. I muri ridipinti infatti sono stati di nuovo coperti da scritte e scarabocchi. I vetri della porta e della finestra della sala d'attesa sono stati completamente distrutti, come del resto l'obliteratrice. Perfino il locale comandi, deviatori e segnali, da dove il capostazione, quando la stazione era ancora aperta, dava gli ordini per il movimento dei treni, è stato interamente distrutto.
I vandali, armati sicuramente di sassi o di bottiglie, hanno infranto le vetrate e i vetri della porta e poi sono entrati per distruggere tutto quello che c'era dentro.
Quando si arriva nella stazione di Sante Marie, se non fosse per la voce giuda presente nei treni, il viaggiatore non saprebbe neanche dove si trova in quel momento, perché anche la scritta della stazione, posta sopra il locale comandi, è stata distrutta.
Sembra un paradosso che proprio nei giorni in cui si parla di alta velocità e di treni da terzo millennio ci siano ancora delle stazioni ferroviarie che sembrano piuttosto da terzo mondo.