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Data: 19/11/2008
Testata giornalistica: Trambus
Regioni: «A rischio i treni pendolari». Solo provincia di Trento e Regione Emilia-Romagna firmano il contratto con Trenitalia

Le risorse stanziate dal governo per il 2008, a favore del trasporto pubblico locale gestito dalle Regioni, non si sono rivelate sufficienti; non sono previsti ancora finanziamenti per il 2009 e il 2010, quindi le Regioni non hanno ancora firmato i contratti di servizio con Trenitalia per il prossimo triennio, scaduti il 31 dicembre 2007, e che andavano rinnovati entro il 30 settembre 2008. Il combinato disposto di questi fattori ha spinto i governatori a lanciare l'allarme: presto i servizi regionali, di cui usufruiscono soprattutto i pendolari, potrebbero essere ridotti o subire consistenti aumenti delle tariffe. Per stimolare il governo a concedere i fondi necessari nei giorni scorsi la Conferenza delle Regioni ha approvato un ordine del giorno in cui il quadro viene dipinto a tinte fosche. La differenza tra i 330 milioni di euro stanziati per il 2008 e il reale costo dei servizi di trasporto individuato da Trenitalia è di 120 milioni di euro: "Già nel 2008, avvertono le Regioni, Trenitalia intende recuperare pro quota da ciascuna Regione tale differenza con la sottoscrizione del nuovo contratto (siglato per ora solo da Provincia autonoma di Trento e Regione Emilia-Romagna ndr). Contratto che Trenitalia non intende in modo assoluto che possa essere limitato al solo anno 2008, pretendendo un contratto triennale 2008-2010 più ulteriori 3 anni". Il rischio di una mancata copertura di questa differenza si concretizza in 4 possibili conseguenze: "Incrementare le tariffe (tra il 10 e il 20%); ridurre alcuni servizi accessori (sportelli di biglietteria, orario di servizi diversi, etc.), ridurre i servizi fino al 7%, o adottare una combinazione di queste soluzioni". Come se non bastasse, si legge nell'odg della Conferenza, "le Regioni, a parte le deficienze finanziarie per il 2008, non sono comunque nella condizione di sottoscrivere alcun contratto triennale, per effetto della assenza della necessaria copertura finanziaria dal 2009". Da qui l'appello al governo: "Lo Stato dovrà garantire per il 2009 risorse aggiuntive per 514 milioni di euro, e per il 2010 risorse aggiuntive per 552 milioni di euro, da assegnare alle Regioni e non già direttamente a Trenitalia come accaduto per lo stanziamento dei 330 milioni di euro per l'anno 2008".

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