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Pescara, 18/06/2026
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Data: 21/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Rotatorie, ancora disagi e proteste. L'opposizione: «Scendiamo in piazza». La giunta: «Vanno bene così»

In fondo, assolvono bene al loro compito: ci portano in giro. Il problema è tutto nell'interpretazione: per la maggioranza a palazzo di città le due nuove rotatorie piazzate sul lungofiume Paolucci sono il rimedio ideale per eliminare le lunghe code all'incrocio con la golena nord e con via Gobetti. Esattamente il contrario di quanto sostiene l'opposizione, la quale insiste invece a testa bassa nel criticare i lavori e - per voce di Stefano Cardelli, presidente della circoscrizione Castellamare e del capogruppo Pdl in consiglio comunale Luigi Albore Mascia - annuncia una manifestazione di piazza se la commissione lavori pubblici non provvederà al più presto a far eseguire gli interventi di sistemazione: interventi sollecitati da commercianti e residenti della zona, ma anche dai molti automobilisti che ogni giorno incrociano le due rotatorie sul loro percorso.
«Ormai stiamo sfiorando la presa in giro - hanno detto con velata ironia Albore Mascia e Cardelli -, in prossimità delle due rotatorie, a lavori conclusi e comunque nonostante la posa dell'asfalto, si continuano a registrare disagi inauditi a ogni ora del giorno: le corsie sono state ridotte da quattro a due, su via Gobetti divenuta un imbuto si continuano a formare file chilometriche: eppure l'assessore Blasioli ha ribadito che le rotatorie funzionano mentre la giunta D'Alfonso, come previsto, si chiude a riccio».
I due esponenti dell'opposizione non mollano e martedì riproporranno proteste e perplessità nella riconvocata seduta della commissione lavori pubblici. «L'impegno era di una correzione o addirittura di uno smantellamento in caso di evidente fallimento delle rotatorie: se non vedremo possibilità di ridiscutere il problema - hanno concluso a nome di Udc e Pdl - scenderemo in piazza per manifestare la nostra protesta con i cittadini». La riunione di commissione potrebbe tornare utile anche per andare a rivedere e correggere qualche "difetto di fabbrica" in altre rotatorie. Un lettore, Pierfrancesco Fimiani, segnala la pericolosità di quella appena realizzata all'inizio di viale d'Annunzio, dopo i vigili del fuoco: «Ci sono due marciapiedi bassi che restringono la carreggiata e non sono segnalati - spiega - per cui soprattutto chi viaggia sulle due ruote, moto o scooter, rischia l'incidente. Lo stesso problema si presenta all'inizio del ponte della ferrovia: ci sono binari invisibili e insidiosissimi, io stesso mi sono salvato per miracolo da una brutta caduta». La parola passa ai dunque ai tecnici comunali e all'assessore Blasioli, finito sotto schiaffo anche da parte di esponenti del Pd ovvero della maggioranza: non va dimenticato che il primo ad alzare il dito contro le rotatorie era stato Padovano, che ribadisce: «A lavori finiti si vada a controllare». Al di là delle critiche e di posizioni personali, tuttavia, Gianluca Fusilli e Moreno Di Pietrantonio sottolineano che sulle rotatorie «non esiste alcun tipo di caso politico all'interno del Pd». Caso politico magari no: diciamo solo che c'è stato un po' di "casino".





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