SANTE MARIE. Prima c'era il degrado, ora non c'è più niente. La cabina Ace (apparato centrale elettrico) da dove un tempo il capostazione dava i comandi per i movimenti del treno, non esiste più.
Le Ferrovie dello Stato hanno infatti deciso di eliminare completamente le macchine e di chiudere l'accesso agli altri locali. Tutto questo a causa dell'azione di vandali che si sono divertiti a distruggere tutti i vetri del locale e i macchinari che si trovavano all'interno. Gli operai della ditta alla quale le Ferrovie dello Stato hanno dato l'appalto per la manutenzione della linea ferroviaria hanno rimosso le macchine e chiuso l'accesso ai locali interni con una porta di ferro. Le macchine dovevano comunque essere rimosse perché non più in uso da anni. Vista, però, l'azione dei vandali e lo stato di degrado in cui versava la cabina Ace, è stato deciso di rimuovere tutto, specialmente per bloccare l'accesso negli altri locali della stazione, dove ci sono ancora alcune macchine, da parte del personale non addetto. Subito dopo la chiusura della stazione i locali sono finiti, anno dopo anno, nel mirino dei vandali. La sala d'aspetto, nonostante i vari interventi di manutenzione, ha gli infissi rotti e i muri interamente coperti da scritte. Ai bagni, dopo l'ennesima azione di vandalismo, è stata murata l'entrata per vietarne l'accesso. La stazione di Sante Marie non è la sola ad aver subìto questo tipo di interventi. In questi giorni, infatti, la ditta appaltatrice sta ultimando i lavori nella stazione di Cappelle dei Marsi, dove si fermano ormai solo pochi treni. Anni fa stessa sorte è toccata anche alla stazione di Villa San Sebastiano dopo la chiusura.