Dal 2009 il servizio area metropolitana: le tariffe saranno ridotte
PESCARA. Quattro ragazzi chiamano il taxi per andare in discoteca e poi, a fine serata, tornano a casa con lo stesso mezzo. Il tutto a prezzi ridotti (10 euro in 4) e senza il rischio di aumentare la statistica delle "stragi del sabato sera". È una delle principali novità del radio-taxi per l'area metropolitana. Dal 2009 Pescara, Montesilvano, Francavilla e Chieti saranno collegati da un servizio meno costoso, con un maggior numero di postazioni e tariffe ridotte. L'accordo è stato sottoscritto da tassisti ed enti.
Il progetto "Discotaxi" è una delle novità più interessanti. «La notte», spiega Giancarlo Maccarone, rappresentante dei tassisti, «è il momento in cui gli incidenti presentano il più elevato tasso di mortalità. Sono i giovani a morire sulle strade, soprattutto nei giorni festivi o prefestivi». Altra novità è il "Trasporto di soggetti non vedenti". «Riteniamo indispensabile», sottolinea ancora Maccarone, «utilizzare i taxi cittadini per gli spostamenti dei soggetti non vedenti nell'ambito delle loro attività lavorative, di studio e di relazione».
L'accordo è stato sottoscritto dai Comuni di Pescara, Chieti, Montesilvano e Francavilla al Mare, dalle Province di Pescara e Chieti e dalle Camere di Commercio di Pescara e Chieti.
Il radio taxi è anche uno strumento di promozione turistica, grazie alla possibilità di potenziare i collegamenti Aeroporto-stazione-porto-alberghi, anche in prospettiva dei Giochi del Mediterraneo; può fornire informazioni utili (per esempio l'orario dei treni, delle farmacie di turno, ecc..).
«A questo», fanno sapere ancora i tassisti, «si aggiunge che l'uso del taxi al posto del mezzo proprio riduce il problema, sempre più sentito, della mancanza di parcheggi auto. Purtroppo, la città di Pescara in sè, considerando i residenti, sviluppa un volume di lavoro che non va oltre il 15-20 per cento (hotel, tribunale, università, stazione Fs e pullman, ospedali, autonoleggi, ecc). Il discorso migliora nei mesi estivi grazie al porto, all'aeroporto e al flusso turistico che si sposta prevalentemente verso nord (Montesilvano, Silvi, Pineto, Roseto, Giulianova) e verso sud (Francavilla, Ortona, San Vito), ma ogni anno il flusso tende a scarseggiare sempre più». Il nodo economico-commerciale-industriale è individuato nell'area di Sambuceto, dove si concentrano le principali attività industriali, commerciali ed economiche. Nell'area metropolitana sono quasi 400 mila i residenti che usufruiscono prevalentemente dei servizi a Pescara e Chieti (scuole, università, ospedali, stazioni, ecc). Il servizio evita, infine, inutili attese telefoniche e, garantendo un servizio continuo nell'arco delle 24 ore, vengono ottimizzati i tempi di percorrenza e l'organizzazione del lavoro.