L'AQUILA. Il presidente provinciale dell'Aquila di Alleanza Nazionale, Gianfranco Giuliante, ha indetto una conferenza stampa per contestare delle iniziative della Regione a suo dire inopportune, in quanto avviate in periodo elettorale e finalizzate a far intravedere assunzioni, bandire concorsi per importanti posti dirigenziali e costituire ex novo una società di trasporti marittimi.
Giuliante ha indicato per prima cosa una selezione pubblica per autisti di linea part time per l'Arpa per la quale si prospettano a lungo andare modifiche contrattuali da part time a tempo pieno, fino ad arrivare, alla stabilizzazione. Una proposta allettante che potrebbe coinvolgere 150 persone.
Il presidente provinciale di An inoltre, ha definito assurda la convocazione, prevista per il 27 novembre, nella sede della giunta regionale a Pescara, di una riunione per discutere sulla costituzione di una Società di trasporti marittima con partecipazione dominante della Sangritana, e minoritarie di Gtm e Arpa. Nella data del 27 novembre durante la riunione si dovrebbe nominare tra gli altri il presidente della società che resterebbe in carica dal 2009 al 2111.
Giuliante, infine, ha detto che sono in ballo in questi giorni nomine di rilievo quali il direttore regionale delle aziende sanitarie, quello dell'Aptr, Arta e altri enti.
In relazione a queste nomine, a legislatura ormai finita, Giuliante ha precisato che qualora andasse al governo regionale il centrodestra, per rimuovere dagli incarichi persone ipoteticamente non ritenute adeguate, si dovrebbero spendere delle cifre cospicue visto che sarebbero comunque da pagare le loro spettanze per tutto il mandato anche se non portato avanti fino alla fine.
«Si tratta di tutte iniziative anomale», ha commentato Gialiante che prende di mira il vice presidente Enrico Paolini, «nell'ambito di un quadro preoccupante per alterare l'esito delle elezioni». Giuliante rivolgerà al ministro degli affari regionali, Raffaele Fitto un appello per bloccare queste iniziative. A suo avviso, infatti, certe scelte dovrebbero essere ponderate soprattutto per quanto riguarda le spese che devono essere contenute in questo momento di grave crisi di cui non si conoscono sbocchi. «Ma così facendo», ha concluso l'uomo politico nell'incontro che si è tenuto nella sala conferenze del Grand Hotel all'Aquila, «si prosegue nelle scelte scellerate fatte della amministrazione regionale uscente».