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Pescara, 09/05/2026
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Data: 05/03/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Filovia: appalto sbloccato. Del Turco ha cambiato idea Chiavaroli: «Abbiamo vinto» Gtm, esulta il presidente

PESCARA. «Con la filovia sulla strada parco daremo anche noi il nostro contributo affinché la città si presenti, nel 2009, con un volto diverso proiettato nel futuro». Ricardo Chiavaroli, presidente della Gtm (Gestione trasporti metropolitani), attende la comunicazione ufficiale del sì da parte della Direzione trasporti della Regione ma non nasconde la sua soddisfazione per l'appalto sbloccato.
La conferenza dei servizi che ha dato il via libera all'opera da 31 milioni di euro ha rimesso in moto l'iter che dovrà portare prima alla scelta del progetto e poi all'appalto. Il presidente della Gtm è soddisfatto per due motivi. «Il primo», spiega, «è che la soluzione della vicenda conferma che fino a oggi abbiamo operato egregiamente e correttamente da ogni punto di vista. Si tratta di un'opera necessaria e i fondi disponibili non potevano essere perduti. Resta il rammarico, pur senza voler dare le colpe a nessuno, del tempo che si è perduto in attesa di dire una parola definitiva su questa vicenda».
I prossimi passaggi saranno l'insediamento della commissione scelta per giudicare i progetti, la formalizzazione dell'offerta, il vaglio delle varie soluzioni tecniche avanzate, la valutazione sull'impatto ambientale, quindi la gara. Tutte operazioni da concludersi entro tre mesi, prima di avviare l'esecuzione dell'opera che dovrebbe essere realizzata in 24 mesi. Insomma, entro la fine del 2008 la città potrebbe avere il suo sistema di trasporto elettrificato a tecnologia avanzata.
Soddisfazione viene espressa anche dalla federazione di Pescara e dal gruppo consiliare di Alleanza nazionale. «Sulla metropolitana di superficie su via Castellamare abbiamo sempre avuto ragione», si legge in una nota. «Sin dal 2003, quando i sindaci di Pescara e Montesilvano bloccarono l'iter che avrebbe portato all'appalto, An chiarì che le ipotesi avanzate erano totalmente prive di fondamento. Non era vero che i 31 milioni sarebbero stati dirottati su altri interventi, né che ci sarebbe stata un'opera sotterranea o sopraelevata né che il progetto è antiquato e superato. È vero, invece, che l'opera è moderna, strategica e funzionale alla riduzione del volume di traffico con conseguente abbattimento dei livelli di inquinamento atmosferico e acustico. È doveroso rivolgere un ringraziamento, purtroppo postumo, all'onorevole Nino Sospiri convinto assertore di tutto ciò che oggi anche chi era di parere contrario riconosce come giusto e opportuno». Stesso giudizio anche dal coordinamento di Forza Italia di Montesilvano. «Finalmente», sostiene Ermanno Falco, «Del Turco e Ginoble hanno messo da parte dubbi e perplessità generati dalle prese di posizione del sindaco di Montesilvano, che da assessore ai lavori pubblici non aveva mai avuto nulla da eccepire ma che, da sindaco, ha più volte giurato e spergiurato che mai e poi mai la filovia sarebbe passata sulla strada parco».
Di tutt'altro umore Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada parco. «Aspettiamo l'ufficialità e restiamo fermi alle parole di Del Turco, D'Alfonso e Cantagallo quando dicevano che nessuno avrebbe deturpato la strada parco».

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