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Data: 22/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Alitalia-Cai, partono licenziamenti e assunzioni. Voli, Matteoli differisce lo sciopero di martedì 25

ROMA. E' tutto pronto all'Enac per il decollo della Nuova Alitalia targata Cai, il 1º dicembre. Ma per i certificati necessari per far volare gli aerei, Cai deve dare alcune garanzie: assunzioni, indicazione degli aerei di proprietà, denaro sufficiente per tre mesi di lavoro, escluse le entrate. Ma il presidente Riggio appare soddisfatto: «Un fallimento senza fermare le macchine». E per la fase di transizione fra i due vettori è stato costituito un comitato Enac-Alitalia-Cai. E mentre ieri la Commissione di garanzia sugli scioperi ha aperto il procedimento per accertare le cause degli improvvisi ritardi e delle soppressioni dei voli dei giorni scorsi che il ?fronte del no' attribuisce all'azienda, il ministro dei Trasporti Matteoli ha differito lo sciopero di martedì 25 novembre, indetto dalle 5 sigle autonome e da Cub e Apm in Alitalia, Air One, Meridiana ed Eurofly.
Si è appreso, intanto, che l'effettivo contante che Cai verserà a Fantozzi, sarà di 375 milioni e non i 427 indicati giovedì. I 52 di scarto sono per garantire ai clienti Alitalia le «Millemiglia» accumulate (premi fedeltà in voli). Lunedì è attesa la firma di Alitalia e sindacati al ministero del Welfare per l'avvio della cassa integrazione straordinaria di tutti i dipendenti, consentendo al commissario Fantozzi, di inviare le lettere di messa in mobilità e licenziamento collettivo a tutti i dipendenti e a Cai di spedire quelle per l'assunzione dei 12.639 dipendenti della Nuova Alitalia. Per l'assunzione, però, è necessario che i lavoratori abbiano fatto almeno un giorno di cigs a rotazione e sembra occorrano 3 settimane, il che farebbe slittare il decollo di Cai. Peraltro, Cai ha vincolato il completamento dell'operazione al nulla osta dell'Antitrust, alla esclusione da parte della Ue di misure incompatibili con il piano industriale e al «sì» del ?monitoring trustee' (nominato dal governo) che gli asset Alitalia sono venduti a prezzi di mercato.

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