Iscriviti OnLine
 

Pescara, 18/06/2026
Visitatore n. 755.068



Data: 23/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Portaborse, Paolini firma poi Fitto impugna

L'AQUILA. Sarà impugnata dal Governo davanti alla Corte Costituzionale la contestata legge "Scarichi fognari e precari", che comprende i due emendamenti sulla stabilizzazione di oltre mille precari, tra cui i cosiddetti portaborse, cioè personale politico assunto a tempo determinato con chiamata diretta politica. L'azione sarà intrapresa dal ministro per le Politiche regionali, Raffaele Fitto, nei prossimi giorni dopo che avrà ricevuto dal presidente vicario della Giunta regionale, Enrico Paolini, il testo della legge promulgato. E' il risultato di un accordo tra Paolini e Fitto che ieri hanno avuto un colloquio telefonico. Proprio per rendere possibile l'intervento del ministro, domani il presidente vicario promulgherà la legge, peraltro un atto dovuto, «senza fare approfondimenti», come invece aveva fatto intendere venerdì scorso, quando ha firmato la promulgazione dell'altro provvedimento che scotta, la manovra di bilancio.
Entrambe le disposizioni, tutte e due avversate da Paolini, che in particolare ha espresso molte perplessità sui portaborse, SONO state approvate dal Consiglio regionale nella tesa e confusa seduta del 7 novembre scorso. «D'accordo con il ministro Fitto, lunedì firmerò la promulgazione, poi gli invierò la legge che lui, come mi ha confermato nel colloquio che abbiamo avuto, impugnerà. Senza questo atto, il ministro non avrebbe potuto procedere». I rilievi sulla incostituzionalità potrebbero essere incentrati sulla stabilizzazione dei portaborse licenziata da un Consiglio in regime di prorogatio e quindi senza i pieni poteri. Complessivamente, i due emendamenti stabilizzano oltre mille precari: in uno i circa 300 precari della Giunta, i circa 700 delle Asl, e quelli delle aziende e società regionali, il cui numero non è quantificabile.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it