ROMA. I voli della nuova Alitalia non decolleranno il 1º dicembre, così come inizialmente previsto, ci sarebbero infatti problemi operativi da risolvere e che slitteranno probabilmente alle feste natalizie. Fonti Cai confermano che la data del 1 dicembre é difficile da rispettare ma precisano che puntano a far partire la nuova compagnia il 15 dicembre, e non durante le feste natalizie. «Cerchiamo di fare il prima possibile - spiegano le stesse fonti - non abbiamo date certe, ci sono problemi che non dipendono da noi». E quindi, se come presumibile, la data del 1º dicembre non dovesse essere rispettata, «a questo punto, puntiamo al 15 dicembre».
Quella che comincia oggi è una settimana di lavoro molto intensa per il decollo dellanuova Alitalia, anche se la data del passaggio di consegne dalla Compagnia di Bandiera pubblica alla nuova aviolinea controllata dalla Cai, sembra destinata a slittare. Il primo appuntamento é quello tra ministero del Welfare, Alitalia e sindacati: le parti si incontreranno oggi alle 14,30 nella sede del ministero di via Fornovo per raggiungere un accordo sulle prosecudere di mobilità. I termini per l'intesa scadevano ieri ma, vista la giornata festiva, le parti hanno un'altra giornata di tempo per concludere la procedura per la messa in mobilità dei 17.500 dipendenti della compagnia di bandiera. Raggiunta l'intesa, la Cai potrà iniziare le selezioni e l'assunzione dei circa 10.150 dipendenti che entreanno nell'organico della nuova Alitalia.
Per domani é, poi, prevista la riunione del consiglio di ammministrazione della Cai per stabilire le modalità di versamento dell'aumento del capitale sociale da 160 mila fino a 1,1 miliardi deciso lo scorso 28 ottobre. E', infatti, assolutamente necessario che gli azionisti mettano immediatamente mano al portafoglio visto che al momento del «closing» dell'operazione con l'Alitalia, la Cai dovrà sborsare 100 milioni. E prima di perfezionare il passaggio di consegne e iniziare a volare, la Cai dovrà dimostare all'Enac di avere a disposizione mezzi sufficienti a garantire le attività di volo per almeno tre mesi al netto di ogni ricavo. La società guidata da Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, nel corso della settimana dovrebbe poi perfezionare l'acquisizione dell'AirOne di Carlo Toto. E c'è l'appuntamento con l'Antitrust: giovedì 27 novembre é prevista una riunione dell'Autorità, anche se appare improbabile che per tale data si sarà conclusa l'istruttoria sulla proposta Cai. E' da ricordare che é stato scongiurato lo sciopero procalamato per domani a seguito della precettazione decisa dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti.