PESCARA. «Caro Presidente Silvio Berlusconi». Inizia così la lettera aperta del club dei tifosi biancazzurri Pescara Rangers al presidente del Consiglio dei ministri, che è stato in Abruzzo per la campagna elettorale di Gianni Chiodi. Il tono confidenziale travalica il mondo della politica per entrare in quello del calcio. Da tifosi a tifoso, insomma. Il finale, però, è duro, una vera bordata all'ex presidente del Pescara Gerardo Soglia: «Berlusconi, lei è riuscito a togliere l'immondizia dalla Campania: faccia pulizia anche nel suo partito». I Rangers, uno dei club storici della tifoseria italiana, ci vanno giù pesante: «Speriamo che leggerà personalmente queste righe e che ce ne dia prossimo riscontro. Ci sarebbe piaciuto incontrarla perché, forse, incrociando i nostri sguardi e ascoltando il tono della nostra voce lei, uomo forte e passionale nonché grande tifoso, avrebbe potuto meglio comprendere quanto noi teniamo ai problemi che riportiamo di seguito. Siamo i tifosi del Pescara Calcio e ci facciamo portavoce della squadra, dei dipendenti, dello staff medico e soprattutto di una città e di regione intera che si sentono derise. È passato poco più di un anno da quando abbiamo avuto modo di incontrarla nella piazza centrale di Pescara e sul palco con lei era presente l'allora presidente del Pescara Calcio: Gerardo Soglia. Purtroppo successivamente questa persona, poi eletta anche alla Camera dei Deputati nelle liste del suo partito, ha forse perso il senso delle cose... Quello che ha combinato e che sta ancora combinando forse è troppo lungo da raccontare su di un solo foglio di carta. Da mesi dipendenti, calciatori e collaboratori non percepiscono stipendi, i fornitori non vengono pagati, non viene assicurata la minima gestione ordinaria. Niente pullman, hotel, ristorante, lavanderia: niente! Solo un umiliante caos! La società di calcio è stata ufficialmente venduta a una società anonima svizzera (la Eurocat sa) i cui referenti hanno continuato nella condotta del nulla... La condotta dei nuovi proprietari, la mancanza di trasparenza, la mancata sostituzione delle garanzie bancarie fa immaginare che il trasferimento delle quote sia stato solo fittizio e che l'onorevole Soglia abbia ancora un peso fondamentale per il presente e il futuro del Pescara. Al di là di queste illazioni il ruolo che egli sta recitando è esclusivamente negativo, ci ha consegnato in mani oscure compromettendo il futuro di una storica società di calcio e ridicolizzando il nome della città di Pescara sede dei prossimi Giochi del Mediterraneo. Sicuramente sta minando l'immagine del suo partito peraltro alla vigilia di un delicato appuntamento elettorale».
Poi, i Rangers graffiano: «C'è il serio rischio che i tifosi, cittadini ma anche elettori, attuino l'equazione fra la mancanza di serietà, di concretezza, la canzonatura, la pessima gestione dell'onorevole Soglia con quello del Pdl in generale, maturando quindi la voglia trasversale di esprimersi diversamente in sede elettorale».