PESCARA. «Chi non vuol sentire parlare di Berlusconi in Abruzzo, può votare il nostro candidato, Carlo Costantini». Lo ha detto ieri sera Antonio Di Pietro, ospite della trasmissione Ballarò di Giovanni Floris, in onda su Rai Tre. Il leader dell'Idv ha parlato di «pari opportunità», ed ha osservato che durante il tour elettorale abruzzese di Silvio Berlusconi, in appoggio al candidato del centrodestra Gianni Chiodi, è stato escogitato un singolare spot. Alle spalle di Berlusconi apparivano una serie di serigrafie con il nome di Gianni Chiodi. Lo sfondo è stato riproposto, insieme al discorso del presidente, in diversi tg nazionali, nonché nella trasmissione Ballarò. «Avete fatto vedere Berlusconi che promuove il suo candidato, e allora parlate del mio», ha sollecitato Di Pietro guardando dritto alla telecamera. Floris ha lasciato fare e anche Francesco Rutelli (Pd), ha detto che Costantini «è un buon candidato, un ragazzo serio». Nel servizio di Ballarò si mostravano anche i titoli di diversi quotidiani, tra i quali quello del quotidiano il Centro in cui Berlusconi accusava Di Pietro di essere «violento» e «Tangentopoli di aver fatto sparire una classe politica». Il leader dell'Idv ha risposto che lascia giudicare il suo lavoro su Mani pulite dai cittadini abruzzesi: «Mi rimetto nelle loro mani», ha concluso.