CASTELVECCHIO SUBEQUO. Ottanta studenti della Valle Subequana hanno firmato una petizione per ottenere il potenziamento del servizio di trasporto che consente di raggiungere giornalmente le scuole di Sulmona. L'iniziativa è stata promossa dal «Comitato Pendolari della Valle Subequana». Le firme sono state inviate alla ditta Paoli Bus, concessionaria della tratta Secinaro-Sulmona per conto dell'Arpa; all'assessorato regionale ai Trasporti e all'Arpa. La protesta dei pendolari si riferisce alle corse delle 6,50 (Secinaro-Sulmona) e delle 13 (Sulmona-Secinaro).
«Puntualmente», scrivono gli studenti, «ci tocca viaggiare in piedi sia all'andata sia al ritorno. Una situazione molto pericolosa, dal momento che, per tutelare la sicurezza dei viaggiatori, un autobus extraurbano non può trasportare un numero di persone superiore a quello dei posti a sedere». I firmatari precisano che la loro rimostranza non è rivolta contro gli autisti, «i quali, del resto, svolgono solo il proprio dovere, bensì contro l'azienda o chi dovrebbe impedire che tali condizioni si verifichino». Da qui l'appello: «Chiediamo il potenziamento dei pullman e, con questa pacifica forma di protesta, auspichiamo che l'azienda si preoccupi e si interessi di rispettare le norme sulla viabilità e la sicurezza che fino a oggi sono venute a mancare». Una situazione di disagio, questa, che va ad aggiungersi a quella causata dalle condizioni della statale 5, la via che consente di raggiungere Sulmona, che l'Anas sta mettendo in sicurezza in una corsa contro il tempo prima che l'inverno arrivi a complicare ulteriormente la situazione.