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Pescara, 28/04/2026
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Data: 26/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
Rotatorie, è in arrivo l'Ottovolante. Strade a ostacoli. L'ingegner Rossi riprende il piano di Ciurnelli e promette: «Funzionerà». Blasioli ci spera. Da via del Circuito a via De Gasperi fino al Rampigna: rivoluzione a gennaio

La doppia rotatoria sul lungofiume Paolucci vi ha fatto girare la testa (e forse anche qualcos'altro)? Allora non avete visto niente, ancora: allacciate le cinture perché a metà gennaio l'amministrazione comunale inaugura l'Ottovolante, la nuova maxi rotatoria che promette di "portarci in giro" dal Rampigna all'area di risulta con un vorticoso intreccio di incroci e sarabande.
Il conto alla rovescia è già cominciato con i lavori di adeguamento di via De Gasperi, che ha perso i parcheggi in fascia blu per poter diventare a doppio senso, con modifica dell'accesso a piazza Dalmati e Giuliani (Rampigna).
La differenza più evidente riguarderà chi proviene da via del Circuito e viaggia verso il centro: anziché voltare a destra in via Forca di Penne procederemo dritti oltrepassando il muro della ferrovia e solo dopo gireremo a destra, su via De Gasperi, procedendo verso la rotonda del Rampigna. Oppure potremo voltare a sinistra e procedere, sempre in girotondo, verso l'ingresso dell'area di risulta o passare nuovamente il rilevato ferroviario e riprendere via Ferrari in direzione nord.
Proprio questo passaggio sotto alla ferrovia alla fine di via del Circuito sarà uno snodo cruciale dell'Ottovolante perché il sottopasso riceverà le auto che provengono non solo da via del Circuito ma anche da via Ferrari (che a sua volta raccoglie il flusso da via Rigopiano) e da via Forca di Penne che, attenzione, col nuovo sistema inverte il senso di marcia.
Da via del Circuito si potrà tuttavia imboccare sulla destra via Gran Sasso e arrivare a una nuova e più piccola rotatoria utile a smistare e a fluidificare il traffico che verrà dal lungofiume (Liberatoscioli). Da qui si può poi raggiungere la stessa rotonda del Rampigna e proseguire su via Caduta del Forte o deviare su viale d'Annunzio.
Si tratta, rivista e corretta, della "soluzione B" del Piano urbano del traffico disegnata dall'ingegner Ciurnelli nato con l'idea di provare a trasformare a senso unico corso Vittorio: soluzione ancora possibile in linea teorica perché questa soluzione B non inficia la soluzione A, quella con senso unico su via Ferrari per una circolazione ad anello con il corso principale. A vederla sulla cartina, è una rivoluzione che può confondere le idee ma di fatto agli ormai smaliziatissimi automobilisti pescaresi basterà poco per abituarsi all'Ottovolante.
L'ingegner Giuliano Rossi che da settimane sta segnuendo i lavori insieme con il dirigente Luciano Di Biase è certo del fatto proprio: «La nuova, doppia rotatoria funzionerà, vedrete - promette -. E il traffico tra via del Circuito, via De Gasperi e via Ferrari sarà molto più scorrevole». L'assessore Antonio Blasioli sorride e incrocia le dita per scaramanzia: «Nessuna preoccupazione, la maxi rotatoria è studiata bene».

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