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Pescara, 28/04/2026
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27/11/2008
Il Centro
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SPECIALE ELEZIONI - Il Tar boccia i ricorsi, alle urne il 14 dicembre. Confermata la riammissione di Pdl e «Per il bene comune», resta fuori la Lega |
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L'AQUILA. Nessun ulteriore rinvio del voto regionale. Il Tar dell'Aquila ieri ha forse messo la parola fine all'incertezza sulla data delle consultazioni e soprattutto su chi concorrerà per la poltrona di presidente della Regione Abruzzo e per i posti da consigliere. Ci sarà la lista del Pdl (respinto il ricorso di la Destra) e ci sarà anche il "Bene comune" lista riammessa dal Tar già la settimana scorsa. Non ci sarà Alleanza federalista pronta però a un ulteriore ricorso. I candidati presidenti sono quindi Carlo Costantini (centrosinistra), Gianni Chiodi (Pdl), Teodoro Buontempo (la Destra), Rodolfo De Laurentiis (Udc-Udeur), Angelo Di Prospero (Bene comune), e Ilaria del Biondo (partito Comunista dei lavoratori). Il voto resta fissato a domenica 14 e lunedì 15 dicembre. La decisione dei giudici amministrativi (presidente Catoni, a latere Speca e Passoni) è arrivata ieri sera poco dopo le 19,30 (diffusa dalle agenzie prima che venisse letta ufficialmente in aula) e dopo circa due ore di camera di consiglio. L'udienza di ieri in realtà doveva occuparsi solo del ricorso di Alleanza federalista, lista che chiedeva di essere riammessa al voto. La discussione nel merito del ricorso di la Destra contro l'ammissione della lista del Pdl (in un primo momento c'erano stati problemi per alcuni timbri sulle firme tanto che la Corte d'Appello a fine ottobre escluse la lista di Chiodi per poi riammetterla il giorno dopo a seguito dei chiarimenti dei presentatori della lista stessa) si sarebbe dovuta svolgere il 10 dicembre. I giudici hanno deciso di anticipare i tempi per evitare che arrivati a 4 giorni dalle elezioni si potesse rimettere tutto in discussione. LE DECISIONI. Ecco quindi nel dettaglio le decisioni di ieri del Tar dell'Aquila: 1) Inammissibile il ricorso presentato da La Destra che chiedeva la sospensione del provvedimento che aveva riammesso la lista regionale collegata a Gianni Chiodi. 2) Accolto definitivamente il ricorso della lista "Per il bene comune", riammessa con decreto cautelare del presidente del tribunale amministrativo del 18 novembre. 3) Respinto il ricorso della lista Alleanza federalista, esclusa dalla Corte di Appello perchè depositata in ritardo rispetto al giorno e all'orario fissato dalla legge. Il legale di Allenza federalista nel dibattimento ha detto che il ritardo nella consegna era da attribuire a un malore che avrebbe colto la delegata di lista mentre da Pescara si dirigeva all'Aquila. I giudici non hanno ritenuta valida la giustificazione. Alleanza Federalista è pronta a ricorrere al Consiglio di Stato, al quale chiederà di decidere con urgenza sulla eventuale riammissione. Sulla data del voto resta dunque l'incognita di questa ulteriore decisione, questa volta del consiglio di Stato.
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