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Data: 27/11/2008
Testata giornalistica: Il Messaggero
SPECIALE ELEZIONI - Dal Tar il via libera alle elezioni. A sorpresa esaminati e respinti i ricorsi anti-Pdl. Sì alla lista "Per il bene comune"

Regione al voto. I giudici amministrativi anticipano il giudizio contro la riammissione del centrodestra

L'AQUILA - La lista "Per il bene comune" potrà partecipare alle prossime elezioni regionali che si terranno, dopo il decreto firmato dal presidente vicario Enrico Paolini, non più il 30 novembre e 1° dicembre, ma il 14 e 15 dicembre prossimi. Non così si può dire la stessa cosa per la lista "Alleanza Federalista" che non è stata riammessa, mentre i due ricorsi contro l'ammissione del Pdl sono stati dichiarati inammissibili. Queste le decisioni mediante sentenze brevi del Tribunale amministrativo regionale dopo quasi tre ore di camera di consiglio riunito in seduta collegiale (Antonio Catoni, presidente; Rolando Speca e Paolo Passoni consiglieri) da ieri mattina per esprimersi su quattro ricorsi elettorali. Il primo, il più importante presentato dai componenti della lista "Per il bene comune" (Claudio Zimarino, Angelo Di Prospero, Aurore Catherine Rossi rappresentati dall'avvocato Giulio Cerceo), è stato accolto confermando così il positivo decreto cautelare del 17 novembre scorso che ha causato lo spostamento delle date della consultazione.
I giudici del Tar presieduti dal presidente Catoni non sono stati dello stesso avviso per la lista Alleanza Federalista che resta esclusa. Il ricorso di Gabriella Forni è stato respinto dopo che i giudici avevano già respinto il 12 novembre scorso il decreto cautelare. Gli altri due ricorsi elettorali riguardavano l'ammissione del Pdl. Contro l'ammissione del Popolo della Libertà avevano presentato istanza Flavia Mastracci, in rappresentanza di La Destra, e un gruppo di persone: Roberto Saputelli, Gianluca Colantoni, Teresa Giovannucci, Marcello Arcadio. Anche in questo caso i giudici amministrativi hanno dichiarato la non ammissibilità del ricorso. Riepilogando: la lista Per il Bene comune potrà partecipare alle elezioni che si terranno il 14 e 15 dicembre; la lista Alleanza Federalista è stata definitivamente esclusa ma ricorrerà al Consiglio di Stato, mentre i due ricorsi presentati contro l'ammissione del Pdl sono stati dichiarati inammissibili. «A questo punto - ha detto il presidente del Tar Antonio Catoni - l'udienza del 10 dicembre è annullata. I due ricorsi dichiarati inammissibili potranno essere riproposti, se lo vorranno, dopo le elezioni. Adesso c'è carenza di interesse».
«Sono contento di questa decisione - ha detto Carlo Costantini, candidato presidente del centrosinistra - perché ci sarà un vero democratico senza gli interventi della giustizia».
«La decisione del Tar - commenta Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del PdL - mette la parola fine a ogni tentativo di inquinare il confronto democratico. Gli sciacalli si mettano l'anima in pace». Per il senatore Filippo Piccone, coordinatore Pdl in Abruzzo «La dichiarazione di inammissibilità dei ricorsi ci fa piacere ma non ci sorprende. Eravamo certi di aver compiuto ogni atto nel pieno rispetto della legge».


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