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Pescara, 28/04/2026
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Data: 27/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
SPECIALE ELEZIONI - «Infrastrutture per la regione» Il ministro Matteoli promette fondi e nuove opere

PESCARA. «Votare in autunno è un frutto fuori stagione», così Altero Matteoli, ministro alle Infrastrutture, ha definito la prossima tornata elettorale in Abruzzo. «Non è per il rinvio ormai definitivo al 14 e 15 dicembre» ha aggiunto Matteoli, «anche se si fosse votato a novembre sarebbe stato anomalo».
Ma la campagna elettorale, per il ministro arrivato in Abruzzo in appoggio al candidato del centrodestra Gianni Chiodi, «ha una grande importanza ed è simbolo di democrazia». L'invito di Matteoli alla platea dell'auditorium Petruzzi di Pescara, è stato quello di «voler bene a questo Paese, in cui tuttosommato le cose alla fine funzionano». L'Italia per il ministro, è un Paese che con questi venti di crisi «deve fare delle scelte», come il provvedimento per far arrivare nelle tasche degli italiani un poco di soldi. Insieme, tra gli altri, a Fabrizio Di Stefano, Lorenzo Sospiri e Alfredo Castiglione (tutti An), Matteoli ha parlato di infrastrutture: «Agli inizi degli anni '70 eravamo al terzo posto in Europa per quantità di infrastrutture, ora siamo scesi al 19º», per cui, ha detto, «è giunto il momento di ricominciare a fare autostrade, perché ne hanno bisogno prima di tutto le piccole aziende». E sono proprio le piccole e medie imprese, per il ministro, «quelle che spingono la ripresa dell'economia, mentre quelle grandi sanno solo succhiare soldi dallo Stato».
Le infrastrutture sono «essenziali» anche per sviluppare il turismo, anche se il ministro si dichiara particolarmente legato all'idea di migliorare le strutture portuali. «Di porti ce ne sono troppi, ma non mi permetto di cancellarli, però ci vuole una legge che dia loro la giusta autonomia. Devono diventare "autostrade" del mare, compreso quello di Pescara che può rappresentare una grande risorsa regionale, ma deve essere potenziato sotto tutti i punti di vista. E chiunque sia il presidente eletto, io voglio trovare un percorso per fare le cose, insieme a lui».
Del collegamento ferroviario Pescara-Roma Matteoli non vuole parlare, «perché lo ha già fatto Berlusconi in visita la settimana scorsa in Abruzzo. Ma posso aggiungere che l'altra sera ero a cena a casa sua e lui mi ha detto di ricordarmi della sua promessa agli abruzzesi».
Il ministro ha tenuto a precisare che in ogni caso si «inizieranno a realizzare solo alcuni lotti», perché il progetto totale sarebbe troppo costoso. Infine i parchi: «In Abruzzo devono servire per creare occupazione e per essere godibili, non per spendere soldi e togliere quelle zone alla fruibilità».

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