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Pescara, 28/04/2026
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Data: 28/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Cai rinvia la partenza della Nuova Alitalia. Ritarda il decollo della compagnia. La presidenza del Consiglio interviene sulle voci di un mega compenso a Fantozzi: 16 milioni

E Meridiana chiede all'Antitrust di consultare l'intero dossier della vendita

ROMA. La Nuova Alitalia non decollerà il primo dicembre. Compagnia aerea italiana, infatti, non riuscirà per lunedì - come aveva preventivato - a chiudere il dossier sull'acquisto di asset di Alitalia, che quindi continuerà ad operare fino alla completa cessione di beni e servizi. Da lunedì è attesa, intanto, la decisione dell'Antitrust sull'operazione che porterà Alitalia e AirOne a confluire nella nuova compagnia aerea. Dossier che Meridiana ha chiesto all'Antitrust di consultare.
Intanto è intervenuta la presidenza del Consiglio dei ministri per mettere fine alla girandola di voci secondo cui il compenso del commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, sarebbe intorno ai 16 milioni. Il compenso sarà definito con un provvedimento della presidenza del consiglio e autorizzato e liquidato dal giudice della procedura concorsuale al termine della procedura stessa che, come precisato dallo stesso commissario, potrà durare sette anni. Ad annunciare lo slittamento della partenza della Nuova Alitalia è stato l'Enac (Ente nazionale aviazione civile) precisando che non è stata comunicata la data dello start up. Per l'avvio della nuova compagnia, ha fatto sapere, «sono in fase di ultimazione alcuni aspetti amministrativi e tecnici». L'altro ieri si è riunito il Comitato di monitoraggio e vigilanza permanente sulla fase di transizione tra Alitalia e il nuovo vettore Cai. L'Enac attende quanto prima di sapere la data del decollo della Nuova Alitalia per le proprie attività di monitoraggio e verifica. Le istruttorie dell'Enac sulle licenze di trasporto pubblico passeggeri e il certificato di operatore aereo sono terminate ma l'emissione avverrà solo quando evidente l'effettiva disponibilità delle risorse finanziare necessarie per l'operazione. E deve, inoltre, essere completa la documentazione relativa al passaggio di proprietà degli aeromobili tra la vecchia e la nuova compagnia. L'Enac è in contatto con le istituzioni internazionali che seguono il trasporto aereo e con tutte le altre autorità per l'aviazione civile per aggiornamenti continui rispetto al termine di cessazione attività dell'Alitalia ed all'avvio della nuova compagnia. Resta alta la vigilanza dell'Enac non solo sugli aspetti relativi alla transizione, ma anche sulla tutela del passeggero, affinché in questo periodo continui ad essere garantito il diritto dei cittadini alla mobilità. L'Antitrust chiuderà il dossier su Alitalia la settimana prossima, presumibilmente nei primi giorni. «Ci impegneremo anche sabato e domenica» ha sottolineato il presidente Catricalà. Sul fatto che Cai abbia posto fra le condizioni sospensive del contratto il via libera dell'Antitrust all'acquisto di Alitalia, Catricalà ha spiegato che «la nostra valutazione è una condizione per loro, non per la legge». In attesa del passaggio del testimone da Alitalia a Cai, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugltrasporti, hanno chiesto a Fantozzi di mantenere gli accordi e i contratti collettivi di lavoro attualmente vigenti in tutte le aziende del Gruppo Alitalia, fino alla definitiva cessione degli asset operativi.

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