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Data: 29/11/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Pensiline vecchie, attacco alla Gtm. L'assessore Di Giacomo: «Servono pulizia e messa in sicurezza»

MONTESILVANO. Se la Gtm non vuole installare pensiline alle fermate degli autobus sulla riviera, deve «pensare almeno alla pulizia e alla messa in sicurezza di quelle già esistenti in città». A metterlo nero su bianco è stato l'assessore ai Servizi Ferdinando Di Giacomo che, ieri, dopo le prime tre senza risposta, ha scritto la sua quarta lettera indirizzata a Donato Renzetti, presidente della Gtm. «E' annoso il problema delle pensiline sul territorio di Montesilvano», scrive testualmente l'assessore, «a memoria non ricordo che la Gtm abbia dato mai disposizioni al fine di cambiare le pensiline desuete, pertanto, per evitare ulteriori disagi ai nostri cittadini, nonché vostri utenti, la invito a riprendere in considerazione la mia richiesta di pensiline nuove».
La lettera dell'assessore si chiude con una minaccia velata alla Gtm: «Nel caso si venissero a verificare fatti che attraversano l'incolumità pubblica, la riteniamo responsabile. Distinti saluti«.
Alla Gtm, Di Giacomo ha spedito anche la lettera di protesta arrivata in municipio dall'ennesimo cittadino infuriato per le pensiline fantasma o in stato di abbandono: «Poiché, nonostante le mie numerose segnalazioni alla precedente amministrazione e alla Gtm, nessuno è intervenuto,», scrive Paola Poppi, residente in corso Umberto, «mi rivolgo alla sua sensibilità pregandola di fare in modo che venga sostituita la vecchia pensilina con una più moderna degna del centro di una grande città - importante polo alberghiero e sede di un centro congressi - eliminando l'inutile grosso apparecchio distributore di biglietti che da anni non funziona: è antiestetico, inutilmente ingombrante e offre un'immagine di inefficienza ai cittadini e soprattutto ai turisti».
La pensilina in questione si trova in corso Umberto 145, nei pressi della stazione lato mare.
Secondo la cittadina, è l'immagine del «degrado e dell'abbandono pluriennale. Purtroppo», continua la residente, «ho la sventura di gestire un negozio proprio dietro a questa fermata e può immaginare le ripercussioni negative per la mia attività. La prego, assessore, faccia qualcosa affinchè il problema venga risolto al più presto, possibilmente prima di Natale e soprattutto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2009, che porteranno migliaia di stranieri anche nella nostra città».

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