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Pescara, 30/04/2026
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Data: 01/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
La strada parco, la filovia e il traffico

Gentile direttore, un mio modesto contributo di idee circa il problema della viabilità, della mobilità e della strada parco. Premesso che data una certa massa veicolare ed una certa rete stradale, il problema del traffico non si risolve spostando questo da un'arteria ad un'altra. E data l'opportunità di una zona parco e di una filovia, il problema non si risolve conservando l'una e sacrificando l'altra. Proporrei: la zona pedonale su tutta la riviera, dal fiume Pescara al fiume Saline; la realizzazione della filovia da Chieti, passando per Francavilla e l'attuale strada parco, fino a Silvi; la realizzazione di un tunnel dal fiume Pescara al fiume Saline. Da ricavare sotto l'attuale carreggiata della riviera. Così facendo si realizzerebbero una immensa zona pedonale per la qualità della vita, la tanto attesa filovia per la mobilità della zona metropolitana ed una notevole diminuzione del traffico in superficie. La realizzazione di un tunnel sotto la riviera libererebbe, in buona parte, le città di Pescara e Montesilvano dal traffico Nord-Sud e viceversa. L'attuale riviera finirebbe di essere un'autostrada come invece è adesso, ma liberata dal traffico in superficie, dotata delle relative infrastrutture e debitamente arredata costituirebbe un formidabile polo turistico territoriale, nazionale ed internazionale. Il turismo è una formidabile industria senza ciminiere. Una perla di otto chilometri di fronte al mare.
Penso che se l'idea sarà ritenuta valida, con buona volontà e l'impegno relativo (tanto impegno) si potrà trovare come realizzarla. Potrà essere affidata ad un consorzio nazionale e/o internazionale. Con la collaborazione pubblica e/o privata. Cercando, magari, di far realizzare l'opera con la concessione della gestione ed il relativo pedaggio per un certo numero di anni. Un pedaggio da pagare tramite telepass o con altra forma automatica. Pedaggio che dovrà essere inferiore alla sommatoria del risparmio del carburante che questo tipo di attraversamento consentirebbe, del minor tempo impiegato, della minore usura del veicolo, del minor stress personale, del minor inquinamento. E' un'opera grande, come grandi sarebbero i vantaggi relativi.
Enrico Gambacorta Montesilvano

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