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Pescara, 30/04/2026
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Data: 02/12/2008
Testata giornalistica: Il Centro
Bando per 3 nuovi filobus e il servizio non parte. Il gestore va all'Ustif, ma la pratica ritarda. L'assessore: i lavori sono ultimati

Febo: ora possiamo solamente sollecitare il completamento delle varie procedure I tecnici da Napoli per effettuare il collaudo

CHIETI. Un bando a carattere europeo per l'acquisto di 3 filobus che andranno ad aggiungersi ai setti mezzi revisionati già a disposizione. L'amministrazione comunale mette un altro tassello al capitolo filovia. Ma la partita è ancora aperta. L'odissea del servizio filoviario cittadino, infatti, continua a non avere fine. Ieri il direttore di esercizio della filovia Franco Chiacchiaretta, nominato dall'azienda gestore del trasporto pubblico locale La Panoramica, è stato nella sede Ustif di Napoli. Da dove passano le autorizzazioni per la messa in strada dei filobus. Documenti tecnici fondamentali che al momento non ci sono.
Questo spiega il perché non ci sia traccia dei filobus in città. Malgrado il percorso urbano sia pronto già da tempo. Un disservizio denunciato, quasi un anno fa, anche dalla trasmissione satirica di Italia 1, le Iene.
Il Comune continua a ribadire di non avere colpe nella vicenda. Anzi difende a spada tratta il lavoro effettuato per la filovia in questi tre anni e mezzo di governo. Peccato per le ripetute promesse di ripartenza della filovia che si sono susseguite, invano, negli ultimi mesi.
IL BANDO. E' stato pubblicato poco più di una settimana fa. Consentirà all'amministrazione di acquistare tre nuovi filobus partendo da una base d'asta di 1 milione e 980 mila euro. Nello stesso bando è previsto, in futuro, la possibilità di comprare altri automezzi dalla ditta vincitrice evitando di attivare ulteriori procedure concorsuali pubbliche.
«In questo modo se riusciremo ad avere economie», spiega Luigi Febo, assessore ai lavori pubblici, «acquisteremo un altro paio di filobus in maniera rapida».
L'acquisto di nuovi mezzi chiude, fa sapere il Comune, i compiti istituzionali dell'ente in tema di filovia.
Un servizio regionale di cui l'amministrazione comunale è un gestore diretto.
COSA E' STATO FATTO. La lista presentata dal delegato di Ricci è lunga.
«L'amministrazione ha ultimato i lavori su via dei Vestini ampliando la sede viaria, ha approvato», dice Febo, «il progetto di variante per la rimessa dei filobus in via Padre Alessandro Valignani che era inagibile ed ha revisionato oltre che collaudato sette vecchi mezzi. Peraltro tre mezzi verranno adeguati al trasporto di disabili grazie ad un finanziamento regionale da 40 mila euro».
Il Comune, poi, ha costruito il secondo tratto della filovia e ha ottenuto il collaudo tecnico amministrativo del primo lotto filoviario.
L'USTIF. E' l'ufficio del ministero che dovrà dare il via libera alla messa in strada dei filobus.
La sede dell'Ustif è stata trasferita da Pescara a Napoli. Un trasloco che ha allungato i tempi di rilascio delle autorizzazioni necessarie. Non a caso il direttore di esercizio della filovia, Franco Chiacchiaretta, ieri è stato di persona a Napoli per consegnare le copie della documentazione decennale della filovia.
Una volta visionate le carte, L'Ustif fisserà i sopralluoghi per i collaudi definitivi dell'intero tracciato, degli allacci, dei mezzi. «Come Comune», afferma Febo, «possiamo solo collaborare e sollecitare il completamento delle procedure».

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